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Area C Milano: ecco la mini-multa

La Giunta ha dato l’ok al super-ticket per chi si dimentica di attivarlo entro la mezzanotte del giorno dopo.

arrivano le mini-multe per l’Area C di Milano. Va comunque detto, per chiarezza, che non fanno parte della famiglia delle sanzioni previste dal Codice della strada: sono un tagliando maggiorato.

COME FUNZIONANO – La Giunta, infatti, ha dato l’ok alla possibilità di agevolare chi si dimentica di attivare il ticket (5 euro) entro la mezzanotte del giorno dopo: una sanzione più bassa per il ravvedimento entro 7 giorni. Il tagliando, per rimediare all’errore in buona fede, è da attivare nell’arco della settimana che scatta dalle 24 ore successive all’ingresso in Area C (entro le 24 ore infatti si può ancora acquistare il biglietto da cinque euro). Quindi, una mini-multa oppure un super-ticket per gli smemorati, a seconda dei punti di vista. Costerà 30 euro, pagati i quali verrà scongiurato l’arrivo della multa (90 euro). Palazzo Marino dal 10 al 25 agosto spegnerà le telecamere in Area C ma al rientro dalle vacanze introdurrà le mini-multe, da settembre. La delibera che le istituisce è stata approvata in giunta.

QUALCHE DUBBIO – “Ne avevamo parlato a marzo, con l’introduzione dell’Area C definitiva, perché crediamo sia giusto agevolare chi, in buona fede, si dimentica di attivare il tagliando entro la mezzanotte del giorno dopo“, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran. “Abbiamo dunque voluto introdurre questa nuova tipologia di tagliando, grazie alla quale si potrà, se si tratta di una dimenticanza, evitare la multa per il non pagamento“. Ma le mini-multe sono un modo per venire incontro agli automobilisti? Oppure il Comune vuole incassare più denaro possibile, senza andare incontro a fastidiosi ricorsi davanti ai Giudici di pace? Può darsi che Palazzo Marino voglia in ogni modo incamerare quattrini, anche più tardi rispetto alla data d’ingresso nell’Area C, pur di non avere contenziosi legali. D’altronde, lo sconto del 30% delle multe, emendamento al decreto “del fare” va proprio in questa direzione: garantire incassi sicuri ai Comuni (e agli altri Enti locali e allo Stato), evitando che l’automobilista faccia ricorso.

INCONTRO A SETTEMBRE – Intanto, a settembre è stato fissato un nuovo incontro con le categorie produttive della città che ieri sono stati ricevuti dagli assessori Pierfrancesco Maran (Traffico) e Franco D’Alfonso (Commercio). I commercianti chiedono l’equiparazione ai residenti per le imprese con auto aziendali che, in Area C, hanno disponibilità di posti auto, deroghe per i lavoratori turnisti, più l’anticipo ogni giorno dell’orario di spegnimento delle telecamere dalle 19.30 alle 18 visto che nel centro storico viene generato il 50% del fatturato del commercio cittadino. Gli artigiani hanno rincarato chiedendo che vengano rivista la tariffa di ingresso e la possibilità di parcheggiare nelle strisce gialle. “È da incrementare – spiega Simonpaolo Buongiardino, giunta Confcommercio Milano e presidente Assomobilità – il numero delle piazzole di sosta per il carico e scarico merci. Sono solo 30 quelle tracciate dall’inizio del 2012 delle 50 deliberate. E, per il progetto della gestione informatizzata delle piazzole di carico e scarico per il quale è stato costituito un tavolo di lavoro, confidiamo vi possano essere a breve passi avanti”:

Fonte: www.sicurauto.it

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