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Anziano cade in bici su una buca e entra in coma. I vigili lo multano per non aver usato la pista ciclabile

Cade in bici a causa di una buca, batte la testa, perde conoscenza, entra in coma, resta ricoverato all’ospedale per quattro mesi prima di risvegliarsi. E al risveglio è stato multato dalla Polizia municipale di Parma per aver pedalato fuori dalla pista ciclabile.

L’incredibile vicenda è accaduta ad un anziano parmigiano vittima del grave incidente con la sua bicicletta a maggio ed è stata raccontata da Roberto Ghiretti, consigliere comunale di opposizione a Parma, in contatto con la famiglia del malcapitato.

“Ho atteso che arrivasse una buona notizia – dice Ghiretti – per scrivere questo mio intervento e per fortuna è arrivata. Mi riferisco al caso del signor Severino, l’anziano caduto da bicicletta quattro mesi fa a causa di una buca sulla strada e finito in coma all’ospedale di Parma. Per fortuna il signor Severino è oggi fuori pericolo e in buone condizioni e quindi possiamo concentrarci su alcuni contorni di questa vicenda che mi hanno lasciato davvero senza parole come consigliere del Comune di Parma. Sì perché si deve sapere che circa un mese fa sono stato contattato dal figlio del signor Severino il quale mi ha descritto una situazione a dir poco allucinante. La famiglia infatti non solo non ha ricevuto alcuna attenzione da parte dell’amministrazione comunale (una telefonata da parte del sindaco sarebbe stata un gesto quantomeno di cortesia) ma si è vista recapitare a casa un verbale di 42 euro perché la caduta è avvenuta al di fuori della pista ciclabile! Non solo, alla richiesta da parte della famiglia di un aiuto per l’assistenza (24 ore su 24) del padre nei mesi in cui era ricoverato in stato di coma è stato risposto che non era possibile fare nulla”.

“Io sono certo che il comportamento del Comune sia stato ineccepibile dal punto di vista del rispetto dei regolamenti e delle procedure, ma devo dire che non posso e non voglio riconoscermi in questa ‘freddezza amministrativa’ che lascia sola una famiglia in seguito ad un grave incidente causato con ogni probabilità da un’insufficiente manutenzione delle strade comunali”.

“Siamo a Parma, siamo una comunità tutto sommato ancora piccola, abbiamo il dovere come amministratori di essere vicino ai cittadini, soprattutto in casi come questo. A mio giudizio in questa vicenda si è persa una buona occasione per essere davvero dalla parte dei cittadini, forse perché, come ha spiegato mirabilmente a suo tempo il Sindaco, lo sguardo di qualcuno è troppo spesso puntato verso l’alto”.

Fonte: www.parmaquotidiano.info

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