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Salerno – Per le divise dei vigili 14mila euro di consulenze

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divisaIl Comune ha nominato due esperti per la scelta dei tessuti da adoperare La Cgil: «Uno spreco vergognoso. E si continuano a penalizzare i dipendenti»

 

Quasi quattordicimila euro: a tanto ammonta il compenso erogato a due consulenti a cui l’amministrazione comunale ha affidato la scelta dei tessuti per l’aggiudica delle forniture delle divise dei vigili urbani. L’organico è ridotto all’osso, il parco macchine è vetusto, le radio sono fuori uso, la caserma non rispetta i requisiti previsti dalla normativa sulla sicurezza, ma sul look della polizia municipale il Comune sembra intenzionato a non voler lesinare neppure un euro. Tant’è che ha nominato ben due addetti ai lavori ai quali sono stati liquidati le somme di 10.296,86 euro e di 3.520,42 euro. Sulla loro professionalità nessun dubbio: il primo è esperto in analisi e consulenze tessili ed è risultato al primo posto utile nell’elenco degli operatori qualificati per l’incarico, tra gli iscritti per l’anno 2012 all’albo aperto presso Palazzo di Città. Idem per la seconda, esperta merceologica facente parte dell’elenco del 2010.

 

Ma le due determine di pagamento – che portano la data del 27 marzo, ma sono state pubblicate sul sito dell’amministrazione comunale solo pochissimi giorni fa – hanno mandato su tutte le furie il sindacato. «Non siamo una casa di moda, ma un Ente pubblico che tra l’altro ha serissimi problemi di budget – ha tuonato Angelo De Angelis della Cgil – Questi soldi spesi in consulenze esterne sono uno scandalo, uno spreco ingiustificato. Non metto in dubbio la professionalità degli esperti, ma il principio. A che servono dei tecnici per la scelta dei tessuti delle divise quando manca l’essenziale e quando si continuano a minacciare tagli agli stipendi dei dipendenti, senza mai andare ad incidere su quelli dei dirigenti per fare quadrare i conti?».

 

Secondo la Cgil, i quasi quattordicimila euro investiti per la selezione dei materiali idonei con cui realizzare «divise che arrivano a blocchi e puntualmente in ritardo», rappresentano «uno spreco vergognoso che non trova alcun supporto nella normativa, la quale prevede la nomina obbligatoria di un consulente solo per i mercati dell’agro alimentare essendo necessario un tecnico deputato a valutare la freschezza di pesce, funghi e ortaggi, in modo da non creare rischi per la salute». Le due determine hanno sollevato non pochi malumori anche tra gli stessi agenti della municipale, che da mesi lamentano turni massacranti, dovuti ad una ormai insopportabile carenza del personale e una dotazione tecnologica a dir poco vetusta, che contribuisce a rendere poco sicuro il loro lavoro. Di questi problemi e del contratto di lavoro, si discuterà oggi nel corso di un incontro già fissato con il segretario generale Ornella Menna ed i responsabili del settore personale.

 

Fonte:  lacittadisalerno.gelocal.it

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