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Vigili, toto comandante a Roma: la favorita arriva dalla Romagna

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elena-fioreROMA – L’ufficio del comandante è pronto. Qualcuno ieri mattina ha finito di dipingere le pareti di un giallo tenue. Scrivania a posto, scaffali vuoti, pronti a essere riempiti da codici e manuali in via della Consolazione. Domenica scadrà il mandato del vicecomandante Donatella Scafati nominata alla guida del Corpo dopo le dimissioni di Carlo Buttarelli lo scorso luglio, a seguito di attriti con l’allora neo eletto sindaco, Ignazio Marino. E tra i nomi che girano per i corridoi del Campidoglio spunta un’altra donna. Si tratta di Elena Fiore, 59 anni, comandante di Forlì in Romagna.

Laureata in sociologia, con un diploma post universitario per responsabili dei corpi di polizia municipale e componente del comitato tecnico-regionale per la polizia locale. Fiore è docente di vari enti e centri di formazione professionale italiani. Fino al 2002 ha curato la preparazione degli insegnanti della scuola di polizia regionale dell’Emilia Romagna. È autrice di libri e testi su normative e tecniche professionali ed è considerata una dei massimi esperti nazionali in commercio e polizia amministrativa. Ma non è tutto. Fiore è anche molto amica di Antonella Manzione, comandante della Municipale di Firenze, la cui candidatura era rientrata dopo un consulto Marino-Renzi, che aveva escluso la possibilità che la Manzione lasciasse il capoluogo toscano, visto che ricopre pure la carica strategica di direttore generale del Comune.

LA RIFORMA «MARINO»
Così ecco spuntare un’altra donna, come ha sempre voluto Marino, per il posto di capo della polizia municipale. Peraltro esperta in uno dei campi, quello amministrativo, molto caro al sindaco. Elena Fiore, però, non è l’unica candidata rimasta in lizza. Oltre agli interni, come Di Maggio, Porta e la Stessa Scafati, da Venezia arriva anche la candidatura di Marco Agostini, ex comandante ella Municipale lagunare, oggi direttore generale. Un uomo di grande esperienza con un curriculum importante. Anche lui, come Elena Fiore legato all’Anci. E ottimo conoscitore di ordine e sicurezza pubblica. I collaboratori di Marino, come Rossella Matarazzo (ex dirigente del commissariato Esquilino), intanto, secondo alcune indiscrezioni starebbero, inoltre, pensando di introdurre il cosiddetto turno in quinta (come polizia e carabinieri) e di ridurre a un solo vicario, i vicecomandanti, attualmente in tre. Ovviamente i sindacati sono in rivolta.

GIULIANI
Intanto l’ex comandante di Roma, Angelo Giuliani, ha dato disponibilità la scorsa settimana a cambiare mansioni: era presidente della commissione dell’ultimo concorso per entrare nella polizia municipale di Roma, finita al centro di uno scandalo un anno fa. La commissione doveva riunirsi il 28 luglio del 2012, un sabato, ma invece stando a quello, che ipotizza la procura di Roma, l’incontro non si era mai svolto, mentre la commissione si era firmata la presenza. Un falso ideologico che non dovrebbe mettere a rischio il concorso, almeno secondo un’interpretazione firmata da un famoso giurista, che sarà presentata in Procura. E così il nuovo comandante potrebbe trovare al suo arrivo una bella sorpresa, trecento agenti in più da destinare alla strada.

 

Fonte:  www.ilmessaggero.it

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