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I Dipendenti del Corpo di Polizia Provinciale/Municipale e la previdenza complementare (S. Oddo Casano)

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L’art. 208 del Codice della Strada (d.lgs. n. 285/1992 e successivi aggiornamenti), nel trattare gli illeciti amministrativi che comportano sanzioni amministrative di carattere pecuniario, prevede che i proventi derivanti dall’applicazione delle stesse vengano devoluti alle Regioni, alle province e ai comuni quando le violazioni siano accertate da funzionari, ufficiali e agenti, rispettivamente delle regioni, delle province e dei comuni.

Il comma 4 dell’articolo sopra citato prevede poi che una quota pari al 50% dei proventi destinata agli enti richiamati sia destinata:

a) in misura non inferiore a un quarto della quota, a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade  di  proprietà dell’ente;

b) in misura non inferiore a un quarto della quota, al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale;

c) ad altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade di proprietà dell’ente, all’installazione, all’ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade, alla redazione dei piani di cui all’art. 36, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti, allo svolgimento, da parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di ogni  ordine e grado, di corsi didattici finalizzati all’educazione stradale, a misure di assistenza e di previdenza per il personale di cui alle lett. d-bis) ed e), del comma 1, dell’art. 12, alle misure di cui al comma 5-bis, del presente articolo e a interventi a favore della mobilità ciclistica…

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