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Svolta a sinistra e intralcio a veicolo in fase di sorpasso –  esempio di memoria difensiva (G. Carmagnini)

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Il caso.
La manovra di svolta è regolata dalle disposizioni dell’articolo 154 e presuppone una particolare prudenza nella sua esecuzione. In particolare, è necessario ispezionare accuratamente, tramite i retrovisori o in qualsiasi modo, la parte di strada retrostante, al fine di valutare la presenza di veicoli in fase di sorpasso. A nulla vale inserire l’indicatore di direzione se non si è prima effettuato detto controllo, dato che non è ammesso presumere che gli altri utenti della strada rispettino sempre le regole della circolazione stradale, per cui, nel caso in cui il conducente che intende svoltare a sinistra si accorga della presenza di un veicolo in fase di sorpasso a sinistra, deve desistere dalla manovra e attendere il superamento.
Spesso sono proposti ricorsi che riguardano proprio il caso in cui il conducente si lamenta di essere stato sanzionato nonostante egli abbia segnalato con debito anticipo la manovra di svolta a sinistra, ritenendo così di aver fatto tutto ciò che è necessario in una simile situazione, dimenticando gli altri obblighi ispirati alla massima prudenza. Si propone un esempio di memoria per questo caso.

Esempio di memoria difersiva

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