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Verona, auto e semafori dialogano per traffico intelligente: città apripista in Europa

semaforo_giallo

semaforo_gialloCollegate al canale informativo di guida assistita dei veicoli anche oltre 160 stazioni agli incroci: le vetture predisposte potranno ottenere tutte le info sullo stato degli impianti e la velocità per passare con il verde.

Verona sarà tra le sette città europee che serviranno a testare il sistema di traffico intelligente. Il progetto europeo “Compass4D” per lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi sistemi per la sicurezza stradale, che vede coinvolti per l’Italia il Comune scaligero. Al termine della prima fase di sviluppo del progetto, prevista per il 2015 oltre alle 62 intersezioni semaforiche già centralizzate, saranno collegate al canale informativo di guida assistita dei veicoli anche le rimanenti 104 intersezioni, raggiungendo così la copertura totale di tutti gli impianti. In questo modo le vetture predisposte potranno facilmente ottenere tutte le informazioni sullo stato degli impianti e la velocità da tenere per raggiungere l’incrocio con il verde. Con il tempo queste informazioni saranno arricchite anche da nuovi servizi all’utenza che, oltre ai veicoli equipaggiati di nuova generazione, permetteranno al cittadino di accedere ai servizi attraverso il proprio smartphone, anche muovendosi a piedi o in bicicletta.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Flavio Tosi che ha sottolineato “l’importanza e la particolarità del progetto a cui Verona, dall’inizio di quest’anno, partecipa insieme ad altre 6 città europee, allo scopo d’incrementare la sicurezza stradale e l’efficienza nei trasporti pubblici e di ridurre il livello di congestione del traffico urbano. Un obiettivo di straordinaria rilevanza che, con l’utilizzo di innovativi sistemi di navigazione per il trasporto intelligente, punta a migliorare non solo la qualità della nostra guida ma, in particolar modo, la sicurezza stradale di tutti i cittadini”.

INVESTIMENTI – Con il progetto “Compass4D”, più di 300mila euro in finanziamenti europei verranno investiti a Verona per sviluppare tre servizi di trasporto intelligente: avviso di semaforo rosso non rispettato (Red Light Violation Warning); avviso di pericolo sulla strada (Road Hazard Warning); efficienza energetica agli incroci (Energy Efficiency Intersection). Per i test di guida i veicoli pilota (auto e autobus) di Verona verranno equipaggiati con dispositivi di bordo interoperabili che potranno comunicare con l’infrastruttura stradale circostante e supportare il conducente, attraverso un dispositivo audio/video di notifica interno al veicolo, in situazione di difficoltà come, incidenti sulla strada, lavori in corso, stato dei semafori, etc. I test di guida coinvolgeranno complessivamente circa 574 utenti e 334 veicoli nelle 7 città europee, Bordeaux, Copenhagen, Eindhoven-Helmond, Newcastle, Thessaloniki, Verona e Vigo, partecipanti al progetto. Al termine della conferenza stampa è stato effettuato in piazza Bra, su due autovetture Audi, un test drive di presentazione dei benefici dei servizi di trasporto cooperativo intelligente e di quanto sia innovativa la nuova rete ultrabroadband di Telecom Italia.

 

Fonte: www.veronasera.it

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