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La App che «spegne» sms e notifiche in automobile

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cellulareQuando siamo in automobile ritarda la ricezione dei messaggi e avvisa chi li manda che il guidatore non può leggerli.

 

MILANO – Un messaggio può accorciarla vita. È lo slogan di alcune campagne di sicurezza. Ed è per questo che da un po’ di tempo, in Italia e nel mondo, amministrazioni locali, enti di polizia ed educatori, stanno lavorando per sensibilizzare gli autisti alla guida sicura: con le mani libere da elementi di disturbo sempre più invadenti, come il telefono cellulare. Anche la tecnologia si muove: per limitare gli incidenti provocati dalla distrazione, alcuni sviluppatori hanno creato un’app in grado di disattivare il traffico sms e le notifiche quando siamo in auto.

 

IL SISTEMA SALVAVITA – Si chiama Car Mode e funziona così: quando l’autista entra in macchina automaticamente il suo smartphone si collega al Bluetooth, che a sua volta riconosce la modalità guida. Da quel momento in poi, e almeno fino a quando l’auto sarà accesa, i messaggi ricevuti non verranno visualizzati e verrà silenziata l’opzione di scriverne di nuovi. A macchina spenta, invece, una finestra di riassunto comparirà sull’iPhone, presentando tutti i messaggi ricevuti nel lasso di tempo del viaggio. Chi manderà un sms al conducente, se questo ha aderito al Car Mode, riceverà un messaggio di allerta che avvertirà della modalità stand by, dicendo appunto che il destinatario non ha potuto leggere il testo inviato.

 

UN’IDEA AMERICANA – Il sistema Car Mode è stato studiato da due designer americani per essere automaticamente inserito nelle dotazioni di base degli iPhone con sistema operativo iOS7, proprio accanto a bottoni più classici cui già siamo abituati, come «occupato», «in riunione» o come il silenziatore per il cellulare quando siamo in volo. Al momento non è ancora attivo, ma attende il via libera da Apple, ma ha già vinto un premio per il suo design e per la semplicità d’uso. Anche gli smartphone in ambiente Windows hanno una modalità «alla guida» da poter inserire, e opzioni simili sono state pensate anche per Android, così come alcuni produttori hanno studiato modalità per bloccare chiamate e messaggi quando i sistemi Gps avvertono il movimento dell’autovettura.

 

LA CAMPAGNA ITALIANA – Il punto resta sempre lo stesso ed è di grande attualità: fare in modo che i cellulari non compromettano la sicurezza alla guida. Come ricorda l’Asaps italiana, associazione amici della Polizia Stradale, le ricerche internazionali hanno dimostrato che mandare una mail o un sms alla guida sia più pericoloso che guidare ubriachi. Per questo motivo è partita questo autunno una nuova campagna di sensibilizzazione dell’associazione, «Un messaggio a volte accorcia la vita».

 

Fonte: motori.corriere.it

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