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Pneumatici invernali o catene da neve: il caos delle date

neve_traffico

neve_trafficoÈ vero: sono sempre più gli enti locali o gestori delle strade che decidono di rendere obbligatorio l’uso di pneumatici invernali oppure, in alternativa, il trasporto di catene. Ma, a parte che la regola non vale a livello nazionale e quindi si crea una cartina a macchia di leopardo lungo lo Stivale (con Province che impongono la prescrizione e altre Province adiacenti che nemmeno la prendono in considerazione), il problema riguarda le date. Infatti, ogni gestore sceglie, giustamente, le date in cui vale l’obbligo: il motivo? In Italia, abbiamo differenti condizioni climatiche a seconda della latitudine e della longitudine: una nazione lunghissima con temperature differenti.

 

QUALCHE ESEMPIO PRATICO – L’Anas comunica che, dal 1° novembre 2013, è in vigore l’obbligo di catene a bordo o l’utilizzo di pneumatici invernali nei tratti della rete stradale e autostradale gestita dall’Anas maggiormente esposti al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale. L’obbligo sarà segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale. Però la stessa Anas rende noto che, dal 15 novembre 2013, fino al 15 aprile 2014, per tutti i veicoli a motore, a esclusione dei ciclomotori a due ruote e dei motocicli, sarà in vigore l’obbligo di catene a bordo o l’utilizzo di pneumatici invernali (da neve) su alcuni tratti delle strade statali in gestione al Compartimento della Viabilità per l’Abruzzo maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o alla formazione di ghiaccio durante la stagione invernale. Quindi, in questo caso, si parte con l’obbligo il 15 novembre, e non il 1°. Per la Basilicata, l’Anas comunica che dal 1° novembre 2013 al 31 marzo 2014, per tutti i veicoli a motore, sarà in vigore l’obbligo di catene a bordo o l’utilizzo di pneumatici invernali (da neve): in questo caso, si parte il 1° novembre (non il 15) e si termina il 31 marzo (non il 15 aprile). E in Sicilia? Dal 16 dicembre al 16 marzo. Mentre sulla strada statale 42 “Del Tonale e della Mendola” dal km 118,700 al km 147,850 l’obbligo è già in vigore dallo scorso 1° ottobre, fino al 30 aprile 2014. Scelte lecite e anche logiche perché lo ribadiamo, ci si deve adeguare a climi diversi.

 

QUELLA CIRCOLARE DAVA SOLO UN’INDICAZIONE – Con una circolare di gennaio 2013, il ministero dei Trasporti consigliava ai gestori e agli enti locali di fissare l’obbligo di gomme invernali montate o, in alternativa, di catene a bordo dal 15 novembre al 15 aprile. Come si vede, i gestori hanno in parte disatteso la raccomandazione: “Ai fini della necessaria uniformità, il periodo interessato dall’obbligo deve essere ricompreso tra il 15 novembre e il 15 aprile: gli enti proprietari o concessionari che avessero già adottato provvedimenti con un intervallo temporale diverso dovranno rettificare la data del termine di fine periodo“. È comunque logicamente consentita una estensione temporale del periodo di vigenza per tratti che presentano condizioni climatiche particolari come strade di montagna a quote particolarmente alte. In definitiva, una circolare condivisibile e necessaria, ma solo orientativa, com’è giusto che sia. Per il ministero, fermo restando il potere di disciplinare in modo autonomo e discrezionale le situazioni che hanno una rilevanza soltanto provinciale, nel caso in cui le intense precipitazioni nevose sono ragionevolmente attese o sono in atto nel territorio di più province, è opportuno che siano definiti provvedimenti uniformi e coordinati, che possono interessare anche territori limitrofi a quelli di stretta competenza. Infatti, operazioni di limitazione o blocco totale del traffico veicolare sono veramente efficaci, anche nella misura in cui consentano di evitare che, da zone adiacenti o prossime, possano affluire nell’area interessata flussi veicolari che, una volta nella zona, non potrebbero essere più fermati o ricoverati in condizioni di sicurezza, con conseguente rischio di gravi e ulteriori turbative alla circolazione già resa critica dalle precipitazioni nevose.

 

PER LA SICUREZZA – Intanto, secondo un’indagine dell’Assicurazione Direct Line, la metà del campione intervistato sull’argomento afferma di montare equipaggiamenti invernali per essere più sicuro alla guida in caso di nevicate, mentre il 38% ammette di temere, e di conseguenza evitare, la guida su strade innevate. Dalla ricerca, emerge anche un 13% di guidatori temerari che dichiara di non essere spaventato dalle rigide condizioni climatiche dell’inverno. Ma cosa pensano gli italiani di catene e pneumatici da neve? Il 97% del campione riconosce i vantaggi delle gomme invernali, con un significativo 47% che le considera più sicure perché consentono una migliore tenuta di strada anche quando non nevica. Il 50% poi pensa che i pneumatici da neve siano più pratici delle catene in quanto non devono essere montati e smontati all’occorrenza e ne riconosce la facilità d’uso data dalla possibilità di montarle a inizio inverno. Resiste comunque un 7% che preferisce l’utilizzo delle catene, più economiche. Ben l’87% degli intervistati ammette di affidarsi alle mani esperte del proprio gommista di fiducia, solo un intraprendente 3% afferma di montare le gomme da solo nel momento del bisogno. Per saperne di più, ecco lo speciale di SicurAUTO.it su sulla scelta più giusta tra pneumatici invernali o catene da neve.

 

Fonte:  www.sicurauto.it

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