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Ravenna – Alla guida senza patente o con documenti falsi, tre denunce

Stava guidando uno scooter senza aver mai conseguito la patente, privo di copertura assicurativa, scaduta da sei mesi, e di revisione. Un 19enne è stato denunciato, nei giorni scorsi, dalla Polizia Municipale di Ravenna, dopo un controllo stradale in via Circonvallazione S. Gaetanino. Alla denuncia si è aggiunto anche il sequestro del mezzo.
Un’altra “guida senza patente” è stata contestata ad un automobilista, di 38 anni, fermato in via Cesarea, dagli agenti della Vigilanza di Quartiere, intorno alle 23.30 di martedì, durante la consueta attività di pattugliamento sul territorio. L’uomo, pur essendo residente a Ravenna da oltre un anno, alla richiesta di esibire un documento, ha mostrato una patente di guida rilasciata dalle autorità nigeriane, che è risultata scaduta di validità. Inoltre il veicolo era sprovvisto dell’assicurazione Rca obbligatoria.
Il conducente è stato dunque denunicato per guida senza patente e sanzionato per mancanza dell’assicurazione con contestuale sequestro dell’auto, affidata a una carrozzeria autorizzata.
Un’ulteriore denuncia è stata formalizzata nei confronti di una cittadina bulgara, di 26 anni, residente a Forlì, fermata, per controlli, in via Arrigoni, a Campiano. La donna, che era alla guida di autovettura recante targa bulgara, ha esibito agli agenti attestato di revisione del veicolo che, in seguito ad accurate verifiche, è risultato falso. Da qui la denuncia a suo carico per uso di atto falso con relativo verbale per omessa revisione e contestuale sequestro del mezzo e della carta di circolazione, per l’inoltro all’Autorità Giudiziaria.
“In Bulgaria la revisione è annuale (le auto nuove vanno a revisione dopo 3 anni dalla prima immatricolazione) e non con cadenza biennale come in Italia – sottolinea la Municipale. Per i veicoli stranieri tale controllo deve essere, obbligatoriamente, effettuato nel proprio paese di origine. Considerati i costi di viaggio, a questo punto, avere un veicolo bulgaro in Italia non converrebbe più economicamente; molto più semplice trovare chi “offre” il certificato di revisione falso a partire da 70/100 Euro. Da ciò l’incremento del fenomeno, con tutti i rischi che questo comporta per la sicurezza stradale: la revisione rappresenta, infatti, l’unico strumento tecnico che attesti l’idoneità del veicolo alla circolazione”.

Dall’inizio dell’anno sono dodici le violazioni di questo tipo accertate dalla sola Polizia Municipale, che hanno portato ad altrettante denunce nei confronti dei responsabili.

Fonte: www.ravenna24ore.it

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