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Stefania Bosio, comandante dei vigili di Cuneo: “Legittimo l’utilizzo dei prevelox o speed check”

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speed-checkLa comandante della Polizia Municipale di Cuneo, Dott.ssa Stefania Bosio ha inviato una precisazione in merito al tema dei prevelox o speed check, che secondo alcuni organi di stampa sarebbero “non omologati” e quindi bocciati dal Ministero e dunque il loro acquisto sarebbe uno spreco.

“Per dovere di informazione e per amore di verità, da tecnico della materia,  che, come molti altri colleghi in Piemonte, prima di acquistare gli strumenti e quindi prima di spendere soldi pubblici, ho approfondito la materia, tengo a precisare l’articolo, così come formulato, è assolutamente destituito di fondamento.
Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, con nota prot. 2318 del 23.4.2013  ha precisato che:
1) i manufatti in questione non sono inquadrabili in alcuna delle fattispecie del regolamento (DPR 495/1992) pertanto non possono essere né approvati, né omologati. Ciò ne comporta il divieto di utilizzo, salvo che possano essere utilizzati come contenitori  di misuratori di velocità, debitamente approvati, senza che ne derivino influenze negative  sul funzionamento di questi ultimi. Alle condizioni di cui sopra , ne è quindi possibile l’installazione in pianta stabile, purché sia assicurata una effettiva funzione di rilievo di velocità, ancorché saltuaria.
2) se il dispositivo è installato su strada extraurbana per la quale vige decreto prefettizio,  non è nemmeno necessario che la postazione venga presidiata  e la contestazione della violazione non è necessaria, ai sensi dell’art. 201 comma 1 bis CDS

Alla luce di quanto sopra esposto, si ribadisce la piena legittimità degli speed check se utilizzati come previsto, e vorrei evidenziare che nei luoghi ove sono stati installati l’incidentalità è diminuita dell’80%
Il concetto fondamentale, che deve essere evidenziato, è che questi strumenti, come tanti altri in uso alla polizia locale ed a tutte le forze di polizia,  sono un mezzo attraverso il quale si cerca di aumentare la sicurezza stradale, fatto che consente di salvare vite umane e danni ingenti; è bene rendersi conto che  insistere sempre sul concetto demagogico dei “soldi spesi male” e del “fare cassa”  non conduce  da nessuna parte. I mass -media sono un importantissimo veicolo di informazione in tal senso, ma le informazioni devono essere corrette e talvolta sarebbe utile un confronto con coloro che si occupano quotidianamente della materia e che lavorano ogni giorno per tutelare la collettività.”

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One thought on “Stefania Bosio, comandante dei vigili di Cuneo: “Legittimo l’utilizzo dei prevelox o speed check”

  1. Brava Stefania Bosio, chieda un parere al Sig. Ministro anche su coloro che, con le motociclette di servizio, accompagnano i colleghi dell’ufficio al matrimonio, oppure, sugli ultimi bravissimi ufficiali vincitori di concorso (3 e tutti interni!!!).

    In questo caso i soldi pubblici sono stati spesi con parsimonia e oculatezza!

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