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Brescia – Inseguimento a folle velocità, partono anche spari

Un inseguimento a folle velocità sulla ex statale 11 da Brescia a Ospitaletto. L’auto in fuga che sperona quella degli agenti e poi abbatte la ringhiera di una casa. E una colluttazione in cui sarebbero partiti dei colpi di pistola che si chiude, per fortuna, senza feriti e con il fuggitivo in manette. Protagonisti della vicenda accaduta attorno alle 9 alcuni agenti della Polizia Locale cittadina e un peruviano di 35 anni con alle spalle una lunga serie di precedenti per furti e reati contro il patrimonio a cui ora si deve aggiungere anche resistenza e lesioni nei confronti degli uomini di via Donegani.
Attorno alle 9 due pattuglie erano piazzate in via Valle Camonica per controllare il rispetto della direttiva antinquinamento che blocca i veicoli più vecchi. Quando una Alfa 156 del 2001 si avvicina gli agenti mostrano la paletta ma il conducente invece di rallentare si lancia in una fuga rocambolesca. Gli agenti si lanciano all’inseguimento che, tra manovre spericolate e punte oltre i 150 chilometri orari li porta a Ospitaletto dove, speronando la punto della Locale il fuggitivo esce di strada. Nell’auto c’è anche una donna di 33 anni, pure lei peruviana che resta nell’abitacolo, ferita in modo lieve, mentre il conducente fugge a piedi inseguito dagli agenti.
Colpisce il primo e riesce a divincolarsi mentre viene raggiunto dal secondo e ne nasce una violenta colluttazione in cui partono anche dei colpi dall’arma di servizio. Per fortuna nessuno viene colpito e in breve il peruviano viene bloccato. L’auto su cui viaggiava era priva di assicurazione e revisione e lui era al volante sebbene gli fosse stata già sospesa la patente per guida in stato di ebrezza, per questo avrebbe cercato di fuggire. Ma senza successo. Ora si trova in carcere.

Fonte: www.giornaledibrescia.it

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