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Omicidio stradale

incidente

incidenteL’annuncio su Canale 5 del Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, il primo giorno dell’anno, di introdurre nuove norme, entro gennaio, e di rendere più efficaci le norme già esistenti, al fine di arginare il fenomeno dei casi di omicidio commesso con violazione delle norme sulla circolazione stradale da soggetti in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, fa sorgere molti interrogativi, soprattutto agli “addetti ai lavori”, se non altro, per la tempistica e le modalità d’intervento in una materia estremamente complessa qual è appunto il c.d. “omicidio stradale”

 

Era il 4 aprile 2012, infatti, quando l’allora Ministro dell’Interno Cancellieri sentiva di condividere, nel corso di un’audizione, l’orientamento tecnico espresso dal Ministro della Giustizia Paola Severino, dichiarando che “Sulle nuove ipotesi d’intervento proposte gravano perplessità di ordine tecnico che attengono all’inquadramento giuridico della nuova fattispecie di reato con riferimento alla individuazione dell’elemento soggettivo e ai rischi di sovrapposizione con le ipotesi dolose e colpose già disciplinate dal Codice penale”.

 

Si tratta di capire, il “cambio di rotta” della Cancellieri a cosa sia dovuto e soprattutto in che modo il Ministro intende sottoporre al CSM queste nuove norme e con quali tempi (visti i termini ristretti indicati nell’annuncio), o se si tratta solo di un proclama per sopire gli animi dei familiari delle vittime della strada e della stessa opinione pubblica.

 

Intanto, la proposta di legge C.1646 (sotto indicata), è stata depositata il 30 settembre 2013 ed assegnata alle commissioni riunite 2ª (Giustizia) e 9ª (Trasporti, poste e telecomunicazioni) in sede referente il 18 novembre 2013, e prevede:

 

1. Introduzione dell’articolo 575-bis del codice penale in materia di omicidio stradale;
2. Modifica all’articolo 576 del codice penale in materia di circostanze aggravanti;
3. Introduzione dell’articolo 582-bis del codice penale in materia di lesioni personali stradali;
4. Modifica all’articolo 589 del codice penale in materia di omicidio colposo;
5. Modifiche all’articolo 590 del codice penale in materia di lesioni personali colpose;
6. Modifica all’articolo 380 del codice di procedura penale in materia di arresto obbligatorio in flagranza;
7. Modifica all’articolo 219 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di revoca della patente di guida;
8. Modifica all’articolo 222 del codice della strada in materia di sanzioni amministrative accessorie all’accertamento di reati;
9. Modifiche all’articolo 223 del codice della strada in materia di ritiro della patente di guida in conseguenza di ipotesi di reato

 

Come disse tempo fa il Ministro Paola Severino, si spera che sulla questione si trovi al più presto una soluzione che non peggiori la situazione esistente.

 

Fonte: LeggiOggi.it

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