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Vigile investito da suv, Milano ricorda Nicolò Savarino a due anni dall’omicidio

polizia_municipale2

polizia_municipale2La città di Milano ricorda il vigile urbano Nicolò Savarino, investito e ucciso il 12 gennaio 2012 da un rom minorenne alla guida di un suv mentre svolgeva servizio in un parcheggio di via Varé, nei pressi di piazza Bausan, zona Bovisa.

Il 9 dicembre scorso la Sezione minori della Corte d’Appello di Milano aveva condannato l’investitore, Remi Nikolic, a 9 anni e 8 mesi di reclusione, dopo che nel marzo 2013 in primo grado gli era stata comminata una pena di 15 anni.

INTITOLATO IL PARCO DI VIA LIVIGNO – Il Comune ha organizzato una cerimonia che si è tenuta alle 14 al Parco di via Livigno 5(intitolato lo scorso anno al 42enne agente originario di Campobello di Licata) a cui hanno partecipato, oltre ai familiari, il sindaco Giuliano Pisapia, l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli e il comandante della Polizia Locale Tullio Mastrangelo.

”La sentenza d’appello non ci ha regalato serenità, ma anzi sgomento e rabbia”, ha detto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia nel suo intervento per il secondo anniversario della morte del poliziotto. “Ci ha lasciato sorpresi e perplessi. Ma sono convinto che la magistratura continuerà nel suo impegno e valuterà con attenzione la possibilità di fare un altro grado di giudizio”.

Parole dure, poi, anche dal fratello della vittima, Rocco, che dal palco allestito nel giardino che porta da un anno il nome del vigile ha detto: ”La giustizia non si sta comportando come dovrebbe. Dopo due sentenze mi viene da dire che allora sarebbe stato meglio non lo avessero preso, perché la giustizia lo sta piano piano portando fuori senza neanche un anno di galera”. ”Comprendo le parole amare del fratello – ha poi risposto Pisapia – ma bisogna avere fiducia sul fatto che oltre alla verità, che è stata individuata, ci sia anche giustizia”.

IL CORTEO – Alle 15 ritrovo in piazza Alfieri, il luogo dove fu ucciso Savarino. Da lì, corteo a piedi verso via Livigno, al comando della zona 9 dove prestava servizio e adiacente ai giardini che gli sono stati intitolati dal Comune. Alle 16 alla deposizione di una corona al Parco Savarino. I ghisa si sposteranno verso piazza Castello dove è autorizzato un presidio fino alle 19. La questura ha vietato l’uso delle divise ma hanno ideato magliette ad hoc con il logo della polizia locale. 

IN PROTESTA A  ROMA – Poi, partenza per Roma, dove i vigili di tutto il Paese si faranno sentire. Nel sit-in organizzato lunedì 13 in piazza Montecitorio chiederanno al governo strumenti di tutela e servizio esterno in sicurezza, obbligatoriamente almeno in coppia, qualifiche e tutele legali al pari delle altre forze dell’ordine, migliori condizioni di previdenza e assistenza ove si alzeranno i toni: “Basta farci prendere in giro – avvisano – pretendiamo ruoli chiari, dignità e tutele”.

 

Fonte: www.ilgiorno.it

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