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Vigili, manifestazione in piazza: “Siamo vigili o impiegati?”

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manifestazione-vigiliQualche centinaio fra agenti di Polizia locale e provinciale da tutta Italia, molti in divisa o con le pettorine gialle d’ordinanza, in piazza Santi Apostoli per la “Manifestazione nazionale della Polizia locale”. “Siamo la polizia del popolo e non dei politici” e “Impiegati o poliziotti?” gli striscioni che sintetizzano le ragioni della mobilitazione, legata alla cerimonia di commemorazione, ieri a Milano, di Niccolò Savarino, l’agente travolto in servizio il 12 gennaio 2012 da un Suv guidato da un rom minorenne. In apertura di manifestazione, è intervenuto l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha fatto “i complimenti a una manifestazione bellissima, senza bandiere di partito”. Di fronte alle proteste dei presenti in merito allo stallo del concorso comunale dei vigili urbani, Alemanno ha commentato: “Il concorso va concluso appena possibile, abbiamo bisogno di quei ragazzi. Quando un poliziotto va in giro per la città, senza il vigile urbano non può fare assolutamente nulla. Vi garantisco – ha concluso – il massimo sostegno e un apporto continuativo alla vicenda”.

 

(omniroma.it)

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4 thoughts on “Vigili, manifestazione in piazza: “Siamo vigili o impiegati?”

  1. buongiorno! sono un agente di polizia locale, tutto vero cio’ che avete scritto, a parte l’ultima parte sull’intervento del sindaco Pisapia. Ero presente alla commemorazione del nostro “nicolo savarino” non del sindaco.. e per quanto PROFERITO DAL CARO SINDACO di andare avanti e per il massimo sostegno -sempre proferito da lui steso- non crediamo parta dal suo cuore ma solo da frasi dette per rimepire un discorso. guarda caso alla commemorazione – io presente- si volgeva alle ore 15:30, il caro sindaco ha anticipato con i suoi un ora prima con istituzioni militari religiose e qualche civile ergo piazza vuota a dffferenza della nostra un ora dopo di circa 1500/2000 persone.. le notizie devono essere date certe e non scritte cosi per caso .

  2. COMUNICATO – LA MOBILITAZIONE E’ ENTRATA IN PARLAMENTO
    Carissimi colleghi,
    anzitutto ringraziamo i partecipanti alla Mobilitazione Nazionale della Polizia Locale Italiana del 12 e 13 gennaio 2014. Ci sembra di poter dire, senza dubbio di essere smentiti, che con queste due giornate sia nato un forte spirito aggregativo e una nuova consapevolezza del ruolo della Polizia Locale in Italia. Trasparenza e unità d’intenti devono essere i pilastri che ci sostengono, la rassegnazione non deve pervaderci, saremo il rinnovamento.
    Delle due giornate trascorse crediamo che i sentimenti di ognuno di noi, le emozioni, il ricordo di Nicolò e di tutti i caduti appartenenti alla Polizia Locale siano il migliore resoconto che si possa fare. Qualsiasi parola si dovesse spendere non sarebbe sufficiente a descrivere quello che abbiamo provato e vissuto.
    Come promesso vi comunichiamo l’esito degli incontri avuti a Montecitorio nel pomeriggio di lunedì 13 gennaio 2014.
    A causa dei tempi ristretti con i quali gli Onorevoli ci hanno invitato a Montecitorio, la delegazione della Mobilitazione Nazionale che ha avuto il piacere e l’onore di parlare con i rappresentati delle istituzioni italiane è stata scelta in modo del tutto spontaneo.
    Ricordiamo che gli inviti ufficiali ad entrare a “Palazzo” sono pervenuti nella stessa giornata del 13 gennaio, a seguito della numerosissima adesione di tutti voi e delle persone che in questo periodo hanno contattato assiduamente le parti politiche. Ancora una volta, se mai ve ne fosse bisogno, ci complimentiamo con ogni singolo collega che ha aderito e partecipato con entusiasmo alla “due giorni della Polizia Locale”.
    Sperando di non avervi tediato entriamo nel merito.
    1) Reintroduzione equo indennizzo per la Polizia Locale: tutti gli interlocutori hanno convenuto che si debba trovare lo strumento più rapido affinché quanto rimosso immotivatamente con un testo di legge di un Governo ormai decaduto debba essere riconosciuto agli operatori della Polizia Locale. Nessun Parlamentare ha posto alcun veto, anzi hanno espresso con assoluta onestà intellettuale che l’equo indennizzo sia dovuto a chi come noi presta un servizio rischioso.
    2) Previdenza ed assistenza equiparata alle Polizie Statali: l’argomento è stato spiegato con molta dovizia di particolari agli interlocutori. Sostanzialmente hanno riferito che, come per l’equo indennizzo, sia necessaria una modifica legislativa utile a riconoscere gli stessi diritti che oggi hanno i colleghi delle altre ff.oo. Hanno espressamente detto che si impegneranno nelle sedi opportune perché ciò diventi realtà nel più breve tempo possibile.
    3) Qualifiche di PG e PS su tutto il territorio nazionale: anche qui si è dovuto spiegare loro quali fossero gli attuali limiti normativi che affliggono gli appartenenti agli operatori di Polizia Locale. Sono stati fatti alcuni esempi pratici che hanno reso al meglio la situazione che viviamo quotidianamente. Tutti gli Onorevoli hanno espresso la inevitabile perplessità imposta dai testi di legge attuali e hanno affermato che si adopereranno per discutere con i loro collaboratori perché tali limiti siano rimossi. Dobbiamo evidenziare una maggiore attenzione per l’eliminazione dei limiti legati alla fascia oraria (h24) per la qualifica di PG. A loro giudizio, potrebbe avere un iter parlamentare più snello rispetto a quelli legati alla territorialità, in considerazione della innegabile prossimità territoriale della Polizia Locale.
    4) Accesso allo SDI: dopo aver spiegato quanto utile possa essere per gli operatori della Polizia Locale consultare le informazioni SDI, gli Onorevoli hanno spiegato che vi è la necessità di approfondire l’argomento e hanno il desiderio di capire per quale motivo ci sia negata tale possibilità (aperti alla discussione insomma in modo assolutamente positivo).
    Come potete comprendere hanno riconosciuto l’assoluta importanza del nostro servizio e sono parsi seriamente interessati alle istanze segnalate.
    Ci sembra importante riferirvi che gli Onorevoli ci contatteranno per informarci dell’esito delle loro attività. Noi, conseguentemente, non mancheremo di tenervi aggiornati.
    Ricordiamo che la Mobilitazione del 12 e 13 gennaio 2014 è stata la prima di molte altre iniziative. L’inizio di una nuova avventura.
    Grazie a tutti…

  3. ringraziamo il Senatore Decorato ed l’unico assessore italiano del comune di Ravenna Martina Monti che ha presenziato sia Milano e sia Roma sostenendo attivamente la nostra causa

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