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Il Comune di Milano cerca vigili urbani

Il comune di Milano ha indetto un concorso per l’assunzione di 14 vigili urbani, la cui scadenza è fissata per il 29 gennaio.

I requisiti per partecipare sono la cittadinanza italiana, avere massimo trent’anni di età (limite massimo prorogato ai 35 per quanti hanno figli piccoli oppure hanno prestato il servizio militare), essere diplomati alla scuola media superiore ed in possesso della patente B.
Per chi si riconoscesse nei suddetti requisiti e volesse partecipare alla gara, trova il bando completo di tutte le informazioni riguardo alla prova d’esame sul sito del comune.
Le domande di ammissione, anch’esse reperibili sul sito del comune, devono pervenire entro il termine del 29 gennaio presso il Protocollo della Direzione Centrale Risorse Umane, di Via Bergognone n. 30, a mano, per mezzo di raccomandata o per mezzo di Posta Elettronica Certificata (PEC); a voi la scelta sul come, l’importante è non tralasciare il termine improrogabile del 29 gennaio.
Ora in molti candidati si staranno chiedendo come prepararsi al meglio… dunque la figura del poliziotto municipale è tra tutti i vigili quella più polivalente da ricoprire nell’ambito della sorveglianza comunale le più svariate funzioni: da quella più classica di polizia stradale a quella di polizia della caccia, alla polizia edilizia e a quella del commercio…
L’esame, costituito da una prova scritta ed una orale, verterà principalmente sulla normativa nazionale in materia di Polizia locale, su quelle nozioni di diritto amministrativo in riferimento al lavoro della Pubblica Amministrazione, oltre che sul codice della strada e sul Testo Unico sulle leggi di pubblica sicurezza.
Per la preparazione solitamente si consiglia l’utilizzo dei testi di giurisprudenza uniti ad appositi siti internet creati ad hoc come:
Mininterno.net concorsi
Polizia Municipale.it concorsi
Ma non scoraggiatevi se non lo superate al primo colpo!
Se l’obiettivo rimane quello di vincere un concorso pubblico impegnativo come quello del vigile urbano, è importantissima la partecipazione a quanti più concorsi è possibile perché l’esperienza diretta sui temi d’esame rimane una delle esperienze più utili ai fini della preparazione.

Una curiosità: il 20 gennaio di ogni anno ricorre la festa del santo patrono della polizia municipale: “Che in Italia è preposta al rispetto dell’ordine pubblico”. Chissà che una preghierina rivolta a questo Santo di nome Sebastiano il giorno della prova possa essere di buon auspicio per tutti gli aspiranti.

Fonte: www.milanofree.it

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