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Bergamo, semafori con countdown. Funzioneranno?

[…] Il 23 dicembre, è stato installato a Bergamo il secondo e ultimo dei due contatori led per i semafori: il countdown ora è attivo sul giallo pedonale dell’impianto tra via Camozzi e via Frizzoni. Si conclude così – spiega una nota dell’Atb (Azienda trasporti Bergamo) – il progetto avviato dal Comune di Bergamo e Atb Mobilità lo scorso 3 dicembre, con l’attivazione del primo contatore all’incrocio tra via Roma e il Sentierone. Il progetto, approvato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel settembre scorso, è stato realizzato da Scae (Semafori controlli automazione elettronica), società appaltatrice per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti semaforici in città. I due dispositivi installati saranno attivi in via sperimentale per i prossimi 6 mesi.

SECONDO PASSO: PER LE AUTO – Dopodiché, il 16 gennaio scorso, Atb Mobilità ha comunicato che sui semafori di via Fara e Porta Sant’Agostino, sono stati installati dei dispositivi sperimentali che indicano il tempo di attesa ai veicoli in coda al semaforo. La sperimentazione si pone l’obiettivo di favorire comportamenti virtuosi da parte dei conducenti, che avendo chiara percezione della durata del tempo hanno la possibilità di spegnere il motore in attesa della ripartenza con conseguenti vantaggi dal punto di vista dell’inquinamento atmosferico. Ricordiamo che i semafori con il countdown sono stati introdotti con la riforma del Codice della strada nel 2010, invocati a gran voce dopo le note polemiche sulle multe e le presunte manomissioni del tempo di giallo al Nord. La legge rimanda a un decreto per la definizione delle caratteristiche di questi dispositivi, mai arrivato. Infatti, al di là di qualche sporadica apparizione nelle nostre città, nessuna amministrazione ha finora piazzato questi dispositivi. “La novità del test bergamasco – spiega Maurizio Caprino sul blog Strade sicure – è che i countdown sono installati sulle lanterne per i veicoli, mentre finora erano stati testati solo su quelle pedonali. E a questo punto possiamo dire che questi semafori di Bergamo sono destinati a restare una rarità: il ministero delle Infrastrutture è orientato a non consentire l’abbinamento del countdown per veicoli con quello per pedoni. C’è infatti il rischio che un guidatore sia troppo attento a leggere il display che lo riguarda (fondamentale per un popolo di furbi, che ai semafori sfrutta anche il centesimo di secondo) e così non si accorga che qualcuno sta attraversando a piedi“.

IL DISCIPLINARE A BREVE – Caprino rivela che il disciplinare tecnico con cui il ministero fisserà definitivamente i requisiti dei countdown per essere omologati arrivi a breve: vieterà la convivenza tra quelli pedonali e quelli veicolari. Quindi, i countdown per le auto difficilmente potranno sopravvivere. Il motivo? Quasi tutti i semafori, spiega il giornalista, hanno lanterne sia pedonali sia veicolari: a Milano, su oltre 700 impianti semaforici, solo due non hanno attraversamenti pedonali; a Torino, tutti gli oltre 600 impianti hanno strisce pedonali, così come quasi tutti i 1.400 semafori di Roma. I Comuni preferiranno mettere il countdown per i pedoni, perché sono proprio loro gli utenti che più ne beneficerebbero: sulle strade larghe, per loro il giallo dura moltissimo, per dare il tempo di completare l’attraversamento anche a chi non può camminare velocemente; una persona normale di fronte a questo tempo infinito passa lo stesso, non sapendo se il giallo è appena scattato o sta per finire. È tutto da vedere, in definitiva, se i semafori con countdown funzioneranno, migliorando la sicurezza stradale.

Fonte: www.sicurauto.it

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