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Roma – Dipendenti comunali, busta paga alleggerita del 30%

gladiatori_figuranti_colosseo_roma
gladiatori_figuranti_colosseo_romaDipendenti comunali, tagli a straordinari, indennità e lavoro festivo, fino ai buoni pasti. Sarebbe questo uno dei provvedimenti della bozza di bilancio 2014, elaborato dall’assessore Daniela Morgante. Ad anticiparne il contenuto è un pezzo di Fabio Rossi su Il Messaggero che parla di “una vera stangata per quasi ventimila dipendenti di Roma Capitale, soprattutto tecnici e funzionari appartenenti alle categorie C e D: le prime stime parlano di stipendi ridotti in media da 1800 a 1400-1500 euro mensili, senza contare la perdita di buoni pasto dovuta alla prevista modifica dell’organizzazione del lavoro su turni”.
Per il Campidoglio si annuncia un risparmio di 80 milioni di euro.
L’anticipazione de Il Messaggero ha scatenato le reazioni dei sindacati, in particolare quelli della polizia Locale di Roma Capitale. Parla di tagli ai servizi e non alle buste paghe Stefano Giannini, segretario romano del Sulpl: “Partendo dal presupposto che lo stipendio base è stabilito dal contratto nazionale (bloccato da 4 anni tra l’altro) l’unica parte a cui punterebbe è la parte dello stipendio che viene elargita in cambio di prestazioni richieste dallo stesso Comune. Ad esempio se si vuole tagliare del 30% l’indennità notturna di fatto ci si troverà con il 30% in meno di pattuglie della Polizia Locale nella notte. Ora ci troviamo ad avere una pattuglia per ogni municipio di notte vuol dire che i cittadini si troveranno con un municipio su 3 privo del servizio. Questo perchè è sempre il contratto nazionale a prevedere il pagamento delle indennità per i dipendente che effettua i turni e se il sindaco Marino volesse evitare di pagare anche quella ci troveremmo con la Polizia Locale nella capitale d’Italia che effettuerà solo e soltanto il servizio dalle 07 alle 14”. “Il sindaco Marino anzichè dedicarsi al taglio dei maxi stipendi dei dirigenti presi anche dall’esterno”, conclude Giannini, “preferisce togliere quei già pochi servizi di cui i cittadini di Roma chiedono disperatamente incremento mettendo a rischio l’intero sistema sicurezza a Roma predisposto dal Prefetto e Questore”.
Anche l’Ugl parla di tagli ai servizi. “Il coordinamento UGL/Polizia Locale Roma, rammenta alla cittadinanza , come, qualora si persistesse in tale improvvida decisione, potrebbero non essere garantiti i servizi di Polizia Locale nei giorni festivi e nella fascia oraria 22.00/07.00.
Duro anche il commento di Roberto Betti, Usb di Roma Capitale che avverte: “Il sindaco Marino, prima di toccare un centesimo di retribuzione o di modifica delle attuali articolazioni di orario, sarà obbligato a trattare con noi. Nel frattempo i lavoratori avranno la possibilità di distingue tra chi combatte contro i poteri forti ogni giorno e chi invece ci va a braccetto”.

Fonte: www.romatoday.it

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