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In Europa italiani ‘i meno responsabili’ alla guida

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traffico-romaLa pensa così il 50% degli intervistati in sondaggio Ipsos.

PARIGI – Il 50% degli intervistati per un sondaggio europeo sulla sicurezza stradale ritiene che l’Italia sia il Paese in cui ”i guidatori sono meno responsabili”, davanti a Spagna (16%) e Francia (14%): è quanto emerge dal ‘barometro europeo della guida responsabile’, realizzato dall’Ipsos per la fondazione francese Vinci Autoroutes. In particolare, l’istituto ha interrogato i cittadini di sette Paesi europei (Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna, Gran Bretagna e Svezia) sulle loro abitudini al volante.

L’inchiesta mostra una certa omogeneità nelle risposte. A prescindere dalla loro nazionalità, gli intervistati considerano che ”la guida sotto l’effetto dell’alcol e degli stupefacenti” sia la prima causa di incidenti mortali sulla strada. Solo i britannici mettono ”la distrazione” al primo posto, davanti all”’eccessiva velocità”. Quasi un sondato su due, il 47%, ritiene che la Svezia sia il Paese in cui ”i guidatori si mostrano più responsabili”, davanti alla Germania (26%) e alla Gran Bretagna (13%). Al contrario, il 50% degli intervistati ritiene che l’Italia sia il Paese in cui ”i guidatori sono meno responsabili”, davanti alla Spagna (16%) e alla Francia (14%).

Del resto, anche il 71% degli italiani si piazza da solo in prima posizione. Più di un terzo dei nostri connazionali (35%) confessa inoltre di dimenticare di allacciare le cinture di sicurezza. Mentre sono solo il 12% in Gran Bretagna e il 10% in Francia. Il 63% degli spagnoli ammette invece di usare in modo compulsivo il claxon, magari per sfogarsi contro un altro automobilista che lo innervosisce, avanti rispetto agli svedesi (33%) e agli italiani (29%). Francesi e tedeschi, entrambi con il 67%, hanno invece tendenza ad ”insultare gli altri guidatori”. Ma se il cliché di una netta demarcazione tra un nord virtuoso e un sud pericoloso alla guida trova spesso conferme nella realtà, l”autoanalisi’ dei sondati fa emergere risultati inattesi. Cosi’, il 71% di tedeschi e svedesi ammette di non rispettare sempre le distanze di sicurezza, contro il 50% degli spagnoli. Allo stesso modo, il 46% degli svedesi dice di telefonare alla guida senza il vivavoce, mentre sono solo il 24% a farlo in Francia o Spagna. Altra cattiva abitudine: i tedeschi sono coloro che guidano più a lungo senza fare una sosta, con tragitti medi di 3 ore e 43 minuti, contro le 2 ore e 45 dei francesi e degli spagnoli. Da parte loro, il 25% dei belgi dichiarano di prendere il volante anche se hanno bevuto un bicchiere di porto, senza pero’ ”sentire gli effetti dell’alcol”, contro il 4% degli spagnoli e il 3% degli svedesi.

Tra le particolarità dei francesi c’e’ invece quella di essere diffidenti nei confronti degli altri automobilisti. Con l’88% di essi che dice di ”aver paura del comportamento aggressivo” degli altri guidatori.

 

Fontewww.ansa.it

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