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Roma – Circolo dei vigili, il business delle feste in piscina

L’indagine sull’ex comandante Giuliani: nel mirino della procura i party da 1500 euro a serata.

È una lista lunghissima di eventi e concerti che inizia dall’estate del 2011 e finisce a luglio di quest’anno nel circolo del dopo lavoro della polizia Municipale, Mario Tobia: uno spazio destinato alle attività sportive dei vigili urbani e affittato anche a esterni fino a 1500 euro a sera. Un giro d’affari, centinaia di migliaia di euro finiti nelle casse del circolo e su cui la magistratura sta cercando di vederci chiaro. Era nato come un feudo gestito da Angelo Giuliani, ex comandante dei pizzardoni romani ora agli arresti domiciliari e passato poi alla moglie, Angela Cantelli, ex nuotatrice e segretaria generale del circolo, ma che poi è passati nelle mani di altra gente che poco ha a che fare con dizioni “fiuni istituzionali” che si legge nel regolamento di uso del circoilo affidato all’allora comandante della polizia municipale. Infatti “l’attività feste” gestite da esterni è comunque prevista, come si legge nello statuto siglato, dal regolamento del circolo: “L’associazione trae le risorse per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da proventi delle cessioni di beni e servizi a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali”.

E dunque la carrellata di eventi parte da qui: dal “Mojito party”, due date a stagione dal 2011 al 2014. L’ultima, quella del 3 luglio, che ha richiamato oltre 2mila persone paganti e che hanno festeggiato in costume da bagno fino a tarda notte con tuffi e balli in acqua. Nei filmini con tanto di presentazione è possibile rivedere gli attimi più divertenti delle feste: lotte in acqua, tuffi e drink consumati a ritmo di musica. Ma, prima e dopo questa data, almeno altri 12 eventi hanno portato soldi nelle casse del Mario Tobia oltre 20mila euro in feste. Una lunghissima carrellata di party a ritmo di musica comunque consentita e messa nero su bianco anche per gli organizzatori che hanno contatto la segreteria del circolo per gli accordi commerciali: “Per le nostre serate abbiamo firmato un regolare contratto” spiegano i responsabili di alcuni eventi che si sono svolti proprio quest’estate “ci hanno chiesto 1500 euro per l’utilizzo di tutto lo spazio esterno, loro ci hanno garantito la presenza del bagnino e la pulizia a termine dell’evento”.

E adesso la magistratura dovrà vederci chiaro: già erano scattate le indagini su un finanziamento di 1milione di euro partito dal comune e arrivato al circolo. Già ascoltata inoltre la moglie dell’ex Giuliani, Angela Cantelli come segretaria generale del Tobia. Alcune irregolarità infatti risulterebbero pure per le sponsorizzazioni. Secondo quanto affermato dalla vigilessa, non ci sarebbe neanche un elenco degli sponsor del circolo. Ancora, dal comando generale intanto sarebbe già partita una richiesta alla Corte dei Conti per un ulteriore verifica sulle attività del circolo. Ci sarebbe comunque un vizio di forma per l’interpretazione delle “attività ricreative” che comunque non prevederebbe party a bordo piscina. Ma non solo. Bisognerà verificare e accertare pure la posizione dei piazzardoni che svolgevano le attività all’interno della struttura anche nelle ore notturne.

Dunque, sul dopo lavoro della Municipale sono ancora molti gli interrogativi da sciogliere. Tuttavia basta fare un passo indietro al 2008 quando a capo della Municipale e del circolo ricreativo c’era Giovanni Catanzaro e nel calendario eventi di luglio si legge: “Festa dei nonni”.

Fonte: roma.repubblica.it

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