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Pescara approva il nuovo regolamento di Polizia urbana dopo 100 anni

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polizia_municipaleDopo oltre 100 anni Pescara ha un nuovo Regolamento di polizia urbana. La normativa e’ stata illustrata, alla stampa dall’assessore alla polizia municipale Gianni Santilli e dal presidente della commissione consiliare sicurezza del territorio Armando Foschi.

Presente anche il comandate della polizia municipale Carlo Maggitti. Il Regolamento di polizia urbana, approvato all’unanimita’ dal consiglio comunale, contiene le norme utili a garantire la convivenza civile, la sicurezza cittadina, l’integrita’ e la piu’ ampia fruibilita’ dei beni comuni. Fanno parte del regolamento tutte le ordinanze emesse negli ultimi anni per disciplinare l’attivita’ dei writer, il fenomeno della prostituzione o l’antiaccattonaggio.

Tra le novita’ l’obbligo per i gestori dei pubblici esercizi, entro un’ora dalla chiusura dei locali, di asportare i residui delle consumazioni, bottigliette, bicchieri o cocci nel raggio di venti metri dalla soglia dell’esercizio.

Vietato poi imbrattare o danneggiare monumenti, edifici pubblici o privati; rimuovere o danneggiare panchine e fontanelle; arrampicarsi su monumenti, pali e arredi urbani; eseguire giochi che possano creare disturbo alla viabilita’ e anche l’utilizzo di bombolette spray; utilizzare giochi per bambini da parte di adulti; effettuare qualunque forma di accattonaggio molesto o che causi intralcio alla circolazione; vietato il volantinaggio; lavarsi alle fontanelle stradali; sedersi, sdraiarsi per terra, bivaccare nelle strade, nelle piazze o sui marciapiedi, sotto i portici o sui luoghi di culto; vietato rompere o sporcare i cassonetti dei rifiuti; compiere atti contrari al pubblico decoro; vietato innaffiare vasi di fiori o pulire balconi procurando stillicidio di acqua sulla strada o sulle parti sottostanti il fabbricato; stendere e appendere biancheria o panni fuori dalle finestre o sui terrazzi prospicienti vie pubbliche.

Inoltre e’ previsto l’obbligo per i cittadini e per i titolari di attivita’ commerciali di sgomberare da neve e ghiaccio i tratti di marciapiede e i passaggi pedonali antistanti gli ingressi di edifici e negozi. Infine negli spazi verdi recintati della citta’ e’ vietato danneggiare la vegetazione, circolare con i veicoli o calpestare le aiuole.

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One thought on “Pescara approva il nuovo regolamento di Polizia urbana dopo 100 anni

  1. Affermo che ai sensi dell’articolo 117 secondo comma lettera h) della Costituzione Italiana, gli Enti Locali non possono legiferare in ambito di Sicurezza Pubblica ed Ordine Pubblico, in quanto tali provvedimenti sono di esclusiva competenza dello Stato Centrale. Tale condizione è stata avvalorata dalle Sentenze della Corte Costituzionale n. 237/2006, 196/2009, 226/2010 ed anche dalla Sentenza del TAR Piemonte n. 513/2011. Difatti, il Sindaco può emanare delle Ordinanze Sindacali a tutela della Sicurezza Urbana in qualità di Ufficiale del Governo e non come amministratore del proprio Comune. Di conseguenza, chiunque venisse sanzionato per la violazione dei Regolamenti di Polizia Locale a tutela dell’Ordine Pubblico e/o della Sicurezza Pubblica, può benissimo impugnare il relativo verbale in un ricorso, dichiarando la non legalità della norma regolamentare in questione a causa della suddetta situazione.

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