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Sacerdote-pirata della strada: era il sostituto del prete accusato di pedofilia

auto pirata investe pedone

auto pirata investe pedoneIl prelato ha investito un 17enne ed è fuggito, ora è indagato per omissione di soccorso. Era andato a Casalborsetti al posto di Don Giovanni Desio.

 

Indagato per omissione di soccorso un sacerdote ravennate per aver investito sabato sera con la sua auto, nel capoluogo, un 17enne che viaggiava su uno scooter, ed essere poi fuggito. Il ragazzo ha riportato alcune fratture. Poche ore dopo l’incidente un anziano si era presentato al pronto soccorso dell’ospedale ravennate, chiedendo informazioni sullo stato di salute del ragazzo investito.

Il prete-pirata della strada era stato inviato a Casalborsetti per sostituire, dopo l’arresto in un’inchiesta anti-pedofilia, il parroco don Giovanni Desio.

L’uomo aveva avvicinato anche il padre del minore (giudicato guaribile in 40 giorni) e si era poi allontanato.

La Polstrada di Lugo, per giungere all’identificazione dell’automobilista, aveva diffuso la notizia alla stampa sottolineando che gli agenti erano sulle tracce dello sconosciuto anche grazie alle telecamere del pronto soccorso. Il giorno dopo il conducente si era presentato al comando di Ravenna, dichiarando di essere la persona alla guida del veicolo in qualche modo riconducibile all’incidente: si trattava del sacerdote 76enne. La Polstrada, dopo avere ascoltato il don e avere verificato che la sua auto non presentava alcun segno di contatto, lo ha denunciato per “fuga e omissione di soccorso a seguito di incidente stradale con feriti”.

 

Gli ha anche contestato due violazioni al codice della Strada: per avere effettuato una svolta a sinistra nonostante l’obbligo di proseguire dritto, imposto dalla segnaletica, e perchè nell’effettuare la svolta a sinistra ha creato pericolo agli altri utenti della strada causando l’incidente.

 

Fontebologna.repubblica.it

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