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Verona – Tosi, una multa (anche salata) a chi porta il cibo ai senzatetto

VERONA—Chi porta cibo ai senzatetto nella zona compresa tra Cortile Mercato Vecchio, piazza Viviani, piazza Poste (compresi i giardini) cortile del Tribunale e piazza dei Signori, rischia da adesso in poi una multa da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro.
L’ordinanza, che sembra destinata a colpire anche, e forse soprattutto, l’azione notturna della Ronda della Carità, è stata firmata martedì dal sindaco Flavio Tosi, e farà nascere inevitabilmente nuove polemiche. Già nello scorso novembre, infatti, a seguito del dibattito su questo tema, il capogruppo del Pd, Michele Bertucco, affiancato dai colleghi Orietta Salemi e Luigi Ugoli, aveva affermato che «le pur legittime lamentele di residenti, professionisti e commercianti del centro storico per le crescenti concentrazioni di invisibili assistiti da enti e associazioni caritatevoli non possono prevalere su necessità esistenziali acuite dalla crisi economica».

Adesso, però, palazzo Barbieri ha scelto la linea dura. «Come rilevato dalle relazioni della Polizia municipale e da numerose segnalazioni, anche fotografiche, dei residenti – spiega Tosi – alcune aree del centro sono divenute negli ultimi mesi zona di bivacco permanente di numerose persone senza fissa dimora, alcune note alle forze dell’ordine e già colpite da provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.
Nell’area è quindi aumentato in modo preoccupante il degrado urbano, con veri e propri accampamenti formati da materassi, resti di cibo, sporcizia ed un crescente pericolo igienico-sanitario dovuto ai bisogni fisiologici di coloro che bivaccano nelle ore serali e notturne». Tosi aggiunge poi che «alcune di queste zone sono sottoposte a vincolo monumentale e paesaggistico, come i giardini di piazza Viviani, che rappresentano l’unica area del centro dove i turisti possono sostare per consumare cibi d’asporto e che invece attualmente non è usufruibile a causa della permanenza di individui ubriachi che ostacolano la convivenza civile.
A Palazzo della Ragione, poi, è in corso una mostra permanente che richiamerà migliaia di turisti anche dall’estero – continua il sindaco – e ogni mattina gli accessi sono ostruiti per l’occupazione con bivacchi, senza contare che la permanenza serale e notturna, in media di oltre venti persone, crea particolare allarme sociale nella popolazione residente. In queste zone viene effettuata, da parte di associazioni e privati, la distribuzione di cibo e coperte anche in periodi primaverili ed estivi, non connessi cioè all’emergenza freddo. Questa amministrazione – conclude Tosi – ritiene fondamentale l’assistenza verso i più bisognosi, ma in un contesto di equilibrio con la civile convivenza, con il rispetto dei residenti e delle norme igienico-sanitarie.
Per questo il Comune ha predisposto da tempo idonei locali per garantire una dignitosa somministrazione dei pasti e collabora attivamente con il privato sociale, laico e religioso, impegnato nel sostegno dei soggetti bisognosi ».

Fonte: corrieredelveneto.corriere.it

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