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Milano – Violentatore pedofilo arrestato ai giardini dalla polizia

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tutela-minoriIl ventenne era dietro una siepe con una piccola di 7 anni. Bloccato. Era già stato arrestato a gennaio per aver baciato un’altra vittima.

 

«Giochiamo a nascondino». Comincia così, con una scusa, con parole gentili e sorrisi, vicino a quel gruppo di ragazzini che frequentano spesso il parco, accompagnati dalle famiglie. Una bambina (7 anni) lo segue dietro un cespuglio, lui inizia ad accarezzarla, tiene in mano il telefonino, le scatta qualche foto, forse un breve filmato. È in quel momento che un uomo si avvicina: «Cosa stai facendo? Lasciala stare». La bambina non è completamente vestita. Pochi secondi dopo, squilla il telefonino del dirigente dell’Unità tutela donne e minori della Polizia locale, Francesco Podini. Scatta l’allerta. Partono due pattuglie dalla centrale e due equipaggi del gruppo specializzato dei vigili. In accordo con il pm Tiziana Siciliano, il pedofilo viene bloccato poco prima delle tre di ieri pomeriggio, tra le famiglie e i bambini che stanno passando la domenica al parco Formentano, il giardino di largo Marinai d’Italia, in zona XXII Marzo. È un ragazzo italiano. Ha vent’anni. E alle spalle già un precedente per violenza sessuale su una bambina.
È una storia che risale a gennaio scorso. Il giovane indossa una giacca simile a quella di chi lavora sulle ambulanze, si presenta come volontario, riesce ad accreditarsi all’interno di un campo rom. Una donna lo scopre mentre dà un bacio a una bambina. Viene arrestato, sempre dai vigili. Non ha precedenti, il giudice convalida l’arresto, ma lo rimette in libertà, in attesa della chiusura delle indagini. «È una storia drammatica – commenta l’assessore alla Sicurezza, Marco Granelli -, ma che testimonia quanto sia importante la presenza della Polizia locale sul territorio, un punto di riferimento sempre più affidabile per i cittadini».

 

L’attività degli investigatori della Polizia locale andava però avanti già da qualche mese, su un filone diverso. Alcune famiglie che vivono nei quartieri intorno a largo Marinai d’Italia avevano infatti segnalato quel ragazzo che si aggirava spesso nel parco, aveva atteggiamenti sospetti, era eccessivamente amichevole con i bambini. Così i vigili avevano iniziato a tenerlo d’occhio. E a mantenere un dialogo costante, nel corso dei mesi, con i genitori che avevano fatto la segnalazione: «Se notate qualcosa di sospetto, avvertiteci immediatamente». Questo era stato l’invito. E così è arrivata l’ultima segnalazione. È un esempio della «fondamentale collaborazione con i cittadini» raccomandata dal comandante Tullio Mastrangelo, che ha appena riorganizzato tutti i gruppi investigativi della Polizia locale all’interno del Sio (Servizio informativo-operativo).

 

Ieri pomeriggio, un paio di quei genitori (che passano in zona per caso) notano il ragazzo che si aggira nel parco. Lo controllano a distanza: lui si avvicina a un gruppo di famiglie straniere che frequentano di solito i giardini; nei mesi scorsi ha stretto con loro una qualche familiarità. Le persone vedono il giovane allontanarsi con i piccoli: quando si apparta con la bambina, intervengono e allertano i vigili. Poco dopo il ragazzo viene arrestato. Dato che da tempo si muoveva in zona, non è escluso che possa aver avuto approcci con altri bambini. E che altre segnalazioni possano arricchire l’inchiesta dell’Unità tutela donne e minori.

 

Fontemilano.corriere.it

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One thought on “Milano – Violentatore pedofilo arrestato ai giardini dalla polizia

  1. Bravissima Polizia! Ottimo lavoro. Cercate però di controllare queste cose SERIE, non sprecare tempo a perquisire ogni giorno ragazzini di 14-15-16 anni per trovare 2 grammi di marijuana… in questa zona, purtroppo, ultimamente gira gente veramente brutta che deruba, molesta e picchia ragazze che tornano a casa alla sera. Usate le vostre risorse per rendere più sicura questa città, non per rovinare dei ragazzini, e dico questo perché le ragazze NON CAMMINANO MAI TRANQUILLE A MILANO, TORNANO A CASA SPERANDO CHE IL MOLESTATORE DI TURNO NON SI AVVICINI TROPPO! Questo messaggio è diretto a tutte le Forze dell’Ordine.

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