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Pordenone – Rissa nella notte, vigili in ospedale

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alcoliciPugni in piazza: uno scappa, l’altro si scaglia contro gli agenti. Fermati due ubriachi che schiaffeggiavano la gente in centro.

 

Scazzottata tra due giovani in piazza XX Settembre con gli agenti della polizia municipale coinvolti loro malgrado e finiti pure al pronto soccorso, nella notte tra giovedì e ieri, in pieno centro a Pordenone. La città è presidiata 24 ore su 24 ma, data la quantità di persone in più che la popolano, qualche eccesso si registra comunque, anche a causa dell’assunzione di alcol.

 

Rissa. Attorno alle due della notte tra giovedì e ieri, due giovani in piazza XX Settembre, all’esterno del Bar Barcollo, hanno iniziato a litigare e, dalle parole, sono passati velocemente ai fatti, probabilmente anche per l’alterazione conseguente all’assunzione di alcol. I due, sottolineano le forze dell’ordine, non sono alpini presenti in città per l’Adunata ma persone residenti nel territorio provinciale pordenonese e sono già noti alle forze dell’ordine per precedenti.

 

Due agenti della polizia municipale, in servizio 24 ore su 24, presenti a poca distanza dal luogo della rissa, li hanno notati e, avvicinatili, hanno cercato di separarli. A supporto, sono intervenuti anche i carabinieri di Pordenone per fare man forte ai colleghi.

 

Appena avvicinati dagli uomini in divisa, uno dei due litiganti se l’è data a gambe, dileguandosi tra la folla, mentre l’altro, un 25enne di Sacile, si è scagliato contro i vigili menando calci e pugni e colpendo ripetutamente le forze dell’ordine, provocando loro contusioni: è risultato infatti necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso per medicare le ferite.

 

La prognosi di guarigione è di sette giorni. Il ragazzo è stato prontamente fermato e portato al comando. Si tratta di un 25enne di Sacile che, a seguito delle percosse perpetrate ai danni degli agenti municipali, è stato denunciato per lesioni.

 

I controlli. I carabinieri di Pordenone, coadiuvati dalle altre forze dell’ordine e dagli uomini della polizia municipale, hanno compiuto per tutta la giornata di giovedì e la notte una serie di controlli in città, dove l’Adunata degli alpini sta prendendo sempre più consistenza con la pacifica “invasione” delle penne nere che sta animando il centro cittadino.

 

L’iniziativa si inserisce all’interno dell’attività di pattugliamento del territorio in occasione dell’Adunata. Nel bilancio dell’attività – come riferiscono dal comando provinciale – non sono stati registrati problemi creati dalle penne nere presenti a Pordenone per partecipare al raduno nazionale.

Interventi alcolici. Tra giovedì e venerdì super lavoro per il 118 che ha ricevuto chiamate per tutta la notte al fine di soccorrere persone colpite da malori in conseguenza della smodata assunzione di bevande alcoliche. Sono state 18 le chiamate per gente ubriaca o caduta, anche a causa del tasso alcolico nel sangue: tre sono stati accompagnati al pronto soccorso, per gli altri quindici è stata sufficiente la cura sul posto da parte degli operatori oppure il loro rifiuto a recarsi all’ospedale.

 

Bravata in moto. Alle 10 di ieri mattina gli agenti della polizia municipale hanno inseguito e poi fermato una coppia di ragazzi che, a bordo di una moto senza targa e privi di casco, molestavano gli alpini che passeggiavano in centro. I due sono stati notati e segnalati in viale Marconi e fermati, dopo un inseguimento, in piazza Costantini.

 

Si tratta di due giovani provenienti da Bergamo che si “divertivano” a transitare sulla due ruote, nonostante le strade fossero interdette al traffico, e a schiaffeggiare gli alpini che tranquillamente si stavano godendo la città.

 

Un atteggiamento che ricorda il film “Amici miei” e che si è concluso con il sequestro della moto e una denuncia per guida in stato di ebbrezza. Nonostante fosse ancora mattina, il ragazzo alla guida della moto aveva un tasso di alcol nel sangue di 1,70. Ora si attenderanno eventuali azioni che vorranno intraprendere gli alpini colpiti dai due ragazzi.

 

Fonte: messaggeroveneto.gelocal.it

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