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Bottigliate e calci contro i vigili urbani

Una rivolta contro le forze dell’ordine. In un centinaio e probabilmente anche più hanno gettato bottiglie contro le ruote delle motociclette della polizia municipale, hanno sferrato calci contro quei mezzi con il chiaro obiettivo di far cadere per terra chi le stava guidando. I facinorosi (giovani italiani) non volevano che i vigili intervenissero e procedessero nei confronti di due maghrebini indicati come autori di un borseggio ai danni di una coppia. Un minaccioso ed esplicito schieramento di facinorosi che aveva occupato la strada, via Carteria, giovani che avevano costretto a far passare gli agenti in moto, almeno quattro, in uno stretto corridoio umano lungo il quale, come detto, sono volati colpi e bottiglie. Il paradossale della vicenda è che i motociclisti della Municipale erano arrivati in via Carteria in supporto agli agenti intervenuti per un parapiglia esploso dopo un furto. Infatti due presunti borseggiatori o scippatori maghrebini erano stati bloccati in via Carteria da una decina di presenti che, dopo averli appunto fermati, avevano iniziato a pestarli con violenza.

Insomma, una situazione estrema. C’è voluta tutta la prontezza, tutto “il mestiere” della Municipale, ieri davvero in prima linea durante la notte bianca per quel che riguarda l’ordine pubblico. Almeno una sessantina di uomini impegnati in controlli, un grande lavoro che è andato ad aggiungersi a quello legato alla viabilità e ai controlli agli accessi.

Ma torniamo in via Carteria: tutto ha inizio dopo le 23 quando la Municipale viene chiamata perché era scoppiata una rissa a seguito di un borseggio ai danni di una coppia e una ragazza era stata ferita da una bottigliata. Quando i primi agenti arrivano sul posto, così come l’ambulanza, trovano una decina di persone intente a pestare i due presunti ladri. Una giustizia “sul posto” bloccata a fatica. I vigili chiedono rinforzi perché nel frattempo, tra urla e pestaggi, i curiosi erano diventati decine superando in breve le cento unità. La situazione degenera, nel mirino finiscono le forze dell’ordine, una contestazione nata sul posto e che ha ben presto portato alla creazione di un “muro” umano contro i vigili: il loro intervento non era gradito, non perché si volesse continuare nel pestaggio contro i due, ma perché forze dell’ordine in quanto tali. Alla fine i due maghrebini sono stati portati a Baggiovara e sono in corso accertamenti e indagini. Probabilmente sono stati individuati i più violenti e i più facinorosi. Questo l’episodio più eclatante. Un’altra rissa prima di mezzanotte è stata sedata dai vigili in viale Rimembranze, all’altezza del tratto vicolo del Cane – via Gallucci: giovani ubriachi si picchiavano, molestavano e sbattevano contro le vetrine. In largo porta Bologna un giovane ubriaco è stato bloccato dopo ripetute e pesanti molestie ai passanti.

Un 28enne marocchino è fermato in corso Duomo verso le 5 di mattina su segnalazione di alcuni taxisti che stava importunando. Di fronte al rifiuto di declinare le proprie generalità, il ragazzo è stato, accompagnato al Comando dove é stato identificato grazie all’intervento della madre, che ha portato i documenti. Altri controlli hanno portato al sequestro intorno alle 2 di un frigo di birra venduta abusivamente in via Emilia, all’altezza di via Badia, da un italiano di origini napoletane che aveva allestito il “punto vendita” a bordo strada con tanto di ombrellone e cestello per il ghiaccio. Sempre in via Badia l’unica segnalazione per un locale che all’1.45 aveva ancora il volume della musica troppo alto.

Fonte: gazzettadimodena.gelocal.it

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