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Nasce al comune di Enna il Nucleo Operativo Antievasione

Enna. Presso l’amministrazione comunale è nato, magari con anni di ritardi, il Nucleo Operativo Antievasione (Noa), che viene diretto dal dottor Gaetano Campisi, ex comandante dei vigili urbani, collaborato dagli ispettori dei vigili urbani Giancarlo Avanzato, Mario Termini ed Epifanio Riccobene, con l’assistenza tecnica del geometra Gino Oliveri. Un’èquipe antievasione che ha iniziato il suo lavoro per cercare di bloccare tutto quello che riguarda l’evasione dei tributi locali, ma soprattutto puntando sul mancato pagamento dell’insegne pubblicitarie e dei passi carrai, che sono tanti ma che nessuno ha mai pagato.
L’intervento di questo nucleo operativo viene considerato molto importante in quanto il comune potrebbe ricavare parecchi soldi per impinguare le sue finanze. D’altra parte questo è un’operazione che è stata portata avanti, grazie alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l’Anci, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, quindi con tutti i crismi della regolarità.
C’è da sottolineare il fatto che ad Enna insegne pubblicitarie e passi carrai non sono stati pagati da decenni e qualcuno ha trovato strano che il gruppo Noa si sia presentato, carte alla mano, per fare gli accertamenti e, quindi, invitare il cittadino a pagare quello che è dovuto. Con questa operazione il comune potrebbe incassare parecchi soldi. Sulle insegne luminose e sui passi carrai in tempi diversi, in consiglio comunale, sono intervenuti i consiglieri Dario Cardaci e Maurizio Di Pietro, sottolineando che da queste indagine potevano venire fuori parecchi soldi.
C’è da sottolineare che ad Enna, chi ha pagato insegne e passi carrai sono intorno al 5 per cento. Il Nucleo Operativo Antievasioni ha già effettuato un centinaio di controlli, ha sorpreso parecchi cittadini che hanno trovato strano queste indagini e la emissione di verbali di accertamento, ma il problema è che insegne e passi carrai hanno dei tributi che devono essere pagati, qualche commerciante si è anche indispettito, qualche altro ha dovuto eliminare il palo ed cartelli pubblicitari che si trovavano vicino al suo negozio.
Addirittura nel corso delle indagini il nucleo ha trovato degli immobile che non erano catalogati e non veniva pagato nessuno euro. L’operatività del nucleo è partito dopo che c’è stato un incontro con i rappresentanti delle associazioni di categoria, ai quali è stato spiegato quale il compito del nucleo operativo. E’ evidente che i commercianti, i proprietari dei passi carrai possono regolarizzare le loro posizioni presentandosi presso l’ufficio tributi e così evitare l’ispezione da parte del nucleo operativo.
Le ispezioni, prima di essere effettuate, vengono esaminati e studiati dal nucleo operativo che attualmente viene ospitati nei locali dell’ufficio tributi. Il dottor Gaetano Campisi ha voluto specificare che non si tratta di un atteggiamento vessatorio da parte del nucleo, ma tutti i cittadini, commercianti e non, devono provvedere a regolare la loro posizione.  

Fonte: www.vivienna.it

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