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Pedone multato: 25 euro per l’infrazione, giusto o sbagliato?

strisce_pedonali

strisce_pedonaliA Milano, un pedone è stato sanzionato per attraversamento fuori dalle strisce: “Ormai sono in mezzo”.

 

Non sempre il rapporto fra motociclisti e pedoni è dei migliori. Questi ultimi si lamentano spesso di essere poco rispettati da chi va sulle moto, specie agli incroci. Di converso, non sono rari gli attraversamenti dei pedoni fuori dalle strisce, che rappresentano un grave pericolo per i centauri (e non solo). Il fatto è che non si sente mai parlare di multe ai pedoni; e invece, sabato scorso, è avvenuto il miracolo: Andrea G. ha ricevuto una sanzione di 25 euro per aver attraversato largo Cairoli al di fuori delle strisce.
Subito si sono scatenate le polemiche. I vigili sono stati accusati di eccesso di zelo, e di voler fare cassa sulla pelle dei pedoni, utenti deboli della strada. Ma il coordinatore della Uil-Polizia locale di Milano, Fabrizio Caiazza, non ci sta. E spiega che, durante l’attraversamento al di fuori delle strisce, il pedone ha fatto stridere le gomme di un autobus da 50 posti che ha dovuto evitarlo. Non solo: l’area della piazza era stata transennata con nastro bicolore per dissuadere i pedoni dall’attraversare tra le auto in transito regolare. Senza contare che due agenti dissuadevano i pochi che scavalcavano il nastro o percorrevano la corsia dei tram con il rischio di farsi schiacciare da quest’ultimo, invitandoli a usare gli attraversamenti.

E ancora, secondo Caiazza, nel caso specifico uno dei due trasgressori, nonostante i diversi ordini impartiti dall’agente, e nonostante la presenza di veicoli in transito regolare e la manovra dell’autobus che l’aveva evitato per un pelo, attraversava dicendo: “Ormai sono in mezzo”. Ma davvero era al centro? Per il sindacalista, era a un metro dal cordolo da cui proveniva e ha attraversato i restanti cinque metri rimanenti con altro stridio di gomme dei veicoli che tentavano di evitare i due pedoni.

A dire la verità, non ce la sentiamo di criticare i vigili. Le regole sono uguali per tutti, e questo vale soprattutto se gli utenti della strada mettono in pericolo la sicurezza stradale. Il fatto che pedoni e ciclisti siano deboli non significa, insomma, che non debbano rispettare il Codice della Strada.

Fonte: www.omnimoto.it

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