Questo articolo è stato letto 0 volte

Dal medico, al cimitero, ovunque tranne che al lavoro: scoperto dipendente comunale assenteista

Nonostante il cartellino marcatempo segnasse la sua presenza al lavoro è stato sorpreso non solo nella propria abitazione, ma anche presso ristoranti o studi medici, presso il cimitero e a bordo della propria auto.

Il protagonista della vicenda è un dipendente del Comune di Napoli in servizio presso la III municipalità, destinatario di un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ogni giorno alle 17 perché ritenuto responsabile di truffa aggravata continuata in danno dell’amministrazione di appartenenza.

Ad eseguire il provvedimento restrittivo gli agenti della polizia investigativa della polizia municipale su mandato del gip del tribunale partenopeo, nell’ambito di una serie di indagini coordinate della sezione reati contro la pubblica amministrazione.

Servizi di osservazione hanno permesso di verificare che l’impiegato infedele, nonostante risultasse presente al lavoro si allontanava senza alcun motivo, arrivando anche a raccogliere materiali abbandonati riciclati trasportandoli presso un box vicino alla sua abitazione.

Nel corso delle investigazioni è emerso che, in soli sei giorni di verifica, l’uomo aveva sospeso il suo servizio per oltre 25 ore sulle 46 contrattualizzate. La misura cautelare prevede che il dipendente comunale continui la sua presenza in ufficio durante l’orario di servizio.

Fonte: napoli.repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *