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Quando l’etilometro è utile anche per risolvere il caso di Yara Gambirasio

Domenica “Ignoto 1” è stato fermato e sottoposto all’alcoltest con l’etilometro, ma non interessava tanto se avesse bevuto, quanto prelevare il suo DNA Esito clamoroso: “match”! Per gli omicidi in Italia si paga il conto! (escluso per l’omicidio stradale!)

(ASAPS) Noi che siamo stati sempre tifosi sfegatati dell’uso dell’etilometro per contrastare le stragi sulle strade, da oggi abbiamo un motivo in più per tifare per il misuratore dell’alcolemia. Infatti abbiamo appreso che domenica “Ignoto 1” è stato fermato e sottoposto all’alcoltest con l’etilometro, ma non interessava tanto se avesse bevuto, quanto prelevare il suio DNA. Esito clamoroso: “match”!
Certo a Ignoto 1, Massimo Giuseppe Bossetti, gli investigatori erano arrivati attraverso l’analisi di 18.000 profili di DNA in una sorta di cerchi concentrici sui quali hanni lavorato per mesi il ROS dei Carabinieri e lo SCO della Polizia di Stato. Bravi!!
Una cosa è certa i metodi scientifici e la costanza delle forze di polizia hanno emesso un chiaro verdetto: in Italia sugli omicidi è difficile, molto difficile, farla franca. L’unico omicidio sul quale si hanno molte possibilità di farla franca è l’Omicidio stradale, un omicidio quasi perfetto. Si sa chi lo commette, ma il colpevole difficilmente paga!

 

Giordano Biserni
Presidente ASAPS

Fonte: www.asaps.it

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