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Un’auto civetta per scovare chi guida con il cellulare

Due agenti in divisa su un’automobile senza insegne

Un’auto civetta in azione nel ravennate per scoprire le infrazioni legate al codice della strada. Il servizio è stato riattivato recentemente, come ha spiegato ieri il comandante della Polizia Municipale Stefano Rossi a margine di una conferenza stampa dedicata al tema della sicurezza stradale.

Due agenti in divisa su un’automobile senza insegne controlleranno il comportamento dei conducenti, con particolare riferimento alla guida con l’uso del cellulare. “Lasciamo passare qualche secondo per verificare che chi si trova al volante stia effettivamente telefonando, poi si interveniamo con la contravvenzione – chiarisce il comandante-. La consapevolezza delle regole e la coscienza che un nostro comportamento può nuocere agli altri è la base da cui dobbiamo partire”.

Dall’inizio dell’anno l’Ufficio Infortunistica Stradale ha rilevato 331 incidenti a Ravenna, che hanno interessato 435 autovetture, 59 velocipedi, 40 autocarri, 34 motocicli, 26 pedoni, 22 ciclomotori, 10 autobus, 4 autoarticolati. Di tre autoveicoli non si ha traccia perchè si sono allontanati dopo il sinistro e non risultato individuati.

130 incidenti sono stati rilevati nel pomeriggio, con i picchi maggiori registrati dalle 15 alle 15.30 (20 incidenti), dalle 17 alle 18 (18 incidenti), e dalle 18 alle 18.30 (18 incidenti). Al mattino ne sono stati rilevati 128, con l maggiore concentrazione tra le 12 e le 12.30 mentre in serata il picco maggiore si è registrato tra le 19.30 e le 20.

A sette persone questi incidenti sono costati la vita, come il caso del piccolo Gionatan La Sorsa e di Alessio Lunardini, 12 anni, scomparso il 26 maggio. “Nell’emotività legata alla tragedia per la morte di Alessio nessuno ha ricordato che la settimana prima dell’incidente la Pm aveva fatto tappa con l’Open Day proprio nella sua scuola per promuovere iniziative legate alla sicurezza stradale – ha aggiunto Rossi -. Se vogliamo evitare queste tragedie dobbiamo riflettere su quello che è alla base di questi incidenti, per questo abbiamo in mente iniziative ancora più intense”.

Fonte: www.ravenna24ore.it

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