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Bari – Lezioni a 1500 euro e superi tutte le prove al concorso per vigili

concorsi_pubblici

concorsi_pubbliciLa procura di Bari indaga su alcuni corsi abusivi in vista delle selezioni per 12 agenti della polizia municipale.

Un esposto dettagliato. Una denuncia che è stata recapitata al comando della polizia municipale e alla procura di Bari. Nel mirino ci sono corsi che vengono organizzati per preparare gli aspiranti vigili urbani ai concorsi. Corsi completamente abusivi, gestiti da chi non potrebbe e cioè da un ufficiale della polizia municipale. Questo, almeno, sono i sospetti, l’ipotesi investigativa, contenuta nella denuncia che, ora, la procura ha deciso di approfondire.

Il sistema, raccontato nell’esposto, è molto semplice. Sono migliaia i ragazzi che sperano di poter entrare nella polizia municipale, che partecipano ai concorsi. Quattromila mila, ad esempio, le domande che sono state presentate per selezione, indetta dal Comune di Bari, per dodici posti di vigile urbano. Il concorso non si è ancora svolto. Si attende la formazione della commissione che, tappa dopo tappa, dovrà esaminare i candidati. La preselezione è in programma con ogni probabilità per settembre.

L’esposto è chiaro. Secondo il firmatario, in un paese della provincia di Bari sono stati organizzati corsi per la preparazione al concorso. Lezioni teoriche che assicurerebbero di acquisire le competenze necessarie per superare le selezione. Almeno questo viene assicurato da coloro che gestiscono i corsi. Chi frequenta le lezioni paga, almeno, 1500. Si tratta di sedute di formazione, completamente non autorizzate, che si svolgono, infatti, in abitazioni private. E non è soltanto questo il problema. Se davvero tra gli organizzatori dei corsi c’è un ufficiale della polizia municipale, attualmente in servizio, vi sarebbe un’altra irregolarità: chi lavora nella pubblica amministrazione non può in alcun modo gestire corsi di formazione in forma privata. Non solo.

L’esposto è lungo e solleva diversi dubbi. Secondo l’autore della denuncia, a chi frequenta queste lezioni viene assicurato un risultato positivo alle selezioni indipendentemente dalla preparazione acquisita. Accuse pesanti che ora gli investigatori dovranno vagliare. Prima di tutto dovranno capire se anche in concomitanza con altri concorsi organizzati in altri Comuni della provincia siano stati organizzati corsi privati.

L’obiettivo è individuare gli aspiranti vigili urbani che hanno partecipato alle lezioni, chiedere loro informazioni sui promotori. Chi ha scritto l’esposto ha fornito molti dettagli e questo fa ritenere agli inquirenti che almeno parte delle accuse siano fondate. Per il concorso per 12 posti di vigile urbano, bandito dal Comune di Bari, c’è molta aspettativa, come dimostra il numero delle domande presentate da candidati di tutto il sud Italia. La selezione è la prima indetta dall’amministrazione del capoluogo pugliese dopo molti anni.

 

Fonte: repubblica.it

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