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Salerno – Scandalo rimozione. Il pm ha chiesto il processo per tutti

rimozione-auto

rimozione-autoLa procura chiede il rinvio a giudizio per otto persone coinvolte nell’inchiesta sul servizio rimozione, con sette vigili urbani coinvolti e il titolare della società appaltatrice, in attesa della fissazione dell’udienza preliminare da parte del gup del tribunale di Nocera.

Tra i destinatari del provvedimento ci sono l’ex comandante V.D.P., i vigili G.F. e P.I. e il responsabile della Real, società nel mirino per i casi di rimozione, E.V., ritenuti al centro di un giro con la contestazione a vario titolo di falso materiale e falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici, e per il solo ex comandante del corpo polizia locale D.P., in concorso con Verdini, altri singoli episodi di abuso d’ufficio e danneggiamento riguardo una demolizione auto.
La procura, con le indagini curate dal sostituto L., contesta ai vigili urbani e al titolare della Real in concorso, con varie modalità e differenti episodi, quattordici diversi capi d’imputazione. Le carte rimettono insieme infrazioni al codice stradale non rilevate per consentire il servizio di rimozione alla società interessata, in modo da produrre falsificazioni di verbali e abusi di mansioni pubbliche. In precedenza il gip di Nocera, seguito dal tribunale del riesame di Salerno, aveva rigettato in toto le richieste cautelari presentate dal pm. In prima battuta le misure erano state impugnate dalla procura di Nocera Inferiore, che aveva riproposto la richiesta restrittiva, con motivazioni ritenute insussistenti. L’indagine aveva scosso l’opinione pubblica per gli “aggiustamenti” riportati dalla magistratura, in parte sottolineati dallo stesso gip pur senza disporre restrizioni. Dall’indagine il corpo della polizia locale venne fuori male, con i soggetti coinvolti indagati per aver operato con disinvoltura favorendo la ditta Real.

Il gip Paolo Valiante, parlò di gestione “allegra e approssimativa”, con una gestione del servizio di polizia locale “portata avanti con scarso riguardo della regolarità formale degli atti e dell’interesse pubblico”. Dopo la conclusione delle indagini preliminari, il successivo passaggio attende l’udienza preliminare, col vaglio affidato al gup che disporrà su eventuale dibattimento o archiviazione del procedimento penale. L’inchiesta ipotizza rapporti illeciti tra Verdini, titolare della Real srl el servizio rimozioni, e alcuni componenti dei vigili urbani “per rapporti privati e favori di tipo personale”.

 

Fonte: lacittadisalerno.gelocal.it

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