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Pisa – Sgominato un giro di 1470 auto fantasma: erano intestate ad un prestanome. Adesso dovrà pagare più di mille multe

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autovettureSgominato un giro di cosiddette “auto fantasma”, ossia veicoli che grazie ad intestazioni fittizie eludono ogni obbligo fiscale e assicurativo e che spesso sono utilizzate anche per commettere reati quali furti e rapine, grazie ad un’indagine certosina del Distaccamento della Polizia Municipale di Riglione che è riuscita a risalire ad un prestanome napoletano, attualmente detenuto nel carcere di Caserta, che è risultato intestatario di ben 1.470 veicoli.
Tutto è partito dal ritrovamento, circa un anno fa, di un auto di grossa cilindrata con numeri di telaio sostituiti e targa appartenente ad un altro veicolo, risultato rubato. Una scoperta che ha dato il là, ad una serie di controlli approfonditi, coordinati dall’ispettore Casella, che ha consentito di far emergere un giro di veicoli con intestazione falsa che poi venivano rivenduti, frequentemente con nuovi dati d’immatricolazione, per lo più ad abitanti dei campi nomadi e cittadini stranieri.
L’indagine ha consentito di scoprire, in un quartiere popolare del napoletano, un vero e proprio garage abusivo, trasformato in abitazione. In cui, però, non risiedeva il quarantenne intestatario di tutti i veicoli che, attualmente, si trova in stato di detenzione.
E’ qui, infatti, che, previo raffronto con la sede centrale di Roma della motorizzazione civile, è stato possibile scoprire che il pregiudicato napoletano aveva intestato a suo nome 1.470 auto, di cui molte lussuose e di grossa cilindrata come Jaguar, Hammer, Audi, Bmw e Alfa Romeo. Al prestanome, formalmente proprietario di tutti i veicoli, saranno recapitate 1.470 multe dall’importo di 527 euro ciascuna per falsa intestazione per un totale di 837.900 euro e tutte le auto saranno cancellate dal Pra. Alla Polizia Municipale sono arrivati anche i complimenti del primo cittadino: «E’ stata un’indagine laboriosa e prolungata che, però, ha consentito d’infliggere un duro colpo ad un traffico criminale, che aveva allungato i suoi pericolosi tentacoli anche a Pisa – ha detto il primo cittadino -, incrementando al contempo la sicurezza stradale, dato che il fenomeno delle cosiddette “auto fantasma” , ossia di veicoli che circolano senza documenti o con intestazioni fittizie, costituiscono un pericolo grave e reale per tutti gli altri automobilisti»

Fonte: www.gonews.it

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