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Andria – Assunzioni “particolari” da parte dell’amministrazione comunale

videosorveglianza-area-telecamera

videosorveglianza-area-telecameraE’ polemca sull’affidamento da parte del Comune di Andria ad un’agenzia di lavoro iterinale di Milano, del servizio di somministrazione di una unità di tecnico dei servizi informatici. Il caso. Il figlio di un noto sindacalista, già dipendente del Comune di Andria, è stato assunto ”per supportare il servizio di video-sorveglianza gestito dalla Polizia Municipale”.

La segnalazione arriva dal gruppo dei Giovani Democratici di Andria, i quali ricordano che in data 30 giugno 2014, con determina dirigenziale n. 2932/2014, con provvedimento del responsabile del settore personale, tramite un’agenzia di Milano (la Lavorint Spa), l’amministrazione comunale ha assunto un tecnico informatico, «per guardare la ”televisione”». Circa 850 ore che l’unità lavorativa, assunta a tempo determinato dal 1 luglio al 31 dicembre dell’anno in corso, dovrà assicurare per un costo orario di circa 20,00 euro.

«Purtroppo non è una battuta – commenta Michele Terrone, segretario dei Giovani Democratici -. La determina dirigenziale al quarto capoverso recita: ”per supportare il servizio di video-sorveglianza gestito dalla Polizia Municipale”. Il servizio di video-sorveglianza però, non necessita di alcuna competenza tecnico-informatica, tant’è che funziona da oltre dieci anni». Una situazione che a detta degli stessi democratici, graverà anche sulle casse degli andriesi, visto che l’unità lavorativa costerà per un anno 17.000 € (con contratto rinnovabile), e per individuarlo si è ”scomodata” una ditta interinale di Milano. Tutto questo, non va giù ai Giovani Democratici, ancor più perchè l’unità in questione già lavorava presso la Multiservice di Andria.

I Giovani Democratici contestano il criterio con cui tale assunzione è stata realizzata, «provvedimenti compresi in tre giorni, dal 27 giugno 2014 al 30 giugno 2014». Modalità e tempi messi in discussione e fortemente criticati come anche la scelta di «assumere il figlio di un noto sindacalista, già dipendente del Comune di Andria». «Ci riserviamo di pubblicizzare i dati relativi, se il provvedimento non sarà ritirato.
È scandaloso- continua la nota – che la legge in materia dia la possibilità di assumere, ma solo in presenza di esigenze esclusivamente temporanee o urgenti.
Il caso in questione non lo è. Il figlio di un sindacalista ha pari diritti, non più diritti. Purtroppo, siamo sempre al punto di partenza: perché non dare priorità ai giovani laureati, attraverso una pubblica selezione?» I Giovani Democratici chiedono che la determina dirigenziale in questione venga revocata immediatamente. Invitano anche gli altri sindacati e i partiti dell’opposizione a prendere posizione su questo atto ritenuto «ignobile».

 

Fonte: www.andrialive.it

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