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Pescara – Divise dei vigili per 104mila euro dimenticate da due anni nei magazzini

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divisaLe uniformi non sono a norma, inviata un’ingiunzione di pagamento. Maggitti: “Noi non c’entriamo”. Ma l’assessore Sulpizio annuncia un’inchiesta.

Oltre 600 chilogrammi di divise dei vigili urbani giacciono da due anni incellophanate in magazzino. Non si possono utilizzare, perché non sarebbero a norma. Finora non sono state pagate, ma nei giorni scorsi la ditta fornitrice ha presentato un’ingiunzione di pagamento al Comune per 104mila euro. Sono i punti salienti di un pasticcio che, sinora, non ha colpevoli. Ma l’assessore alla polizia urbana Adelchi Sulpizioora ha deciso di fare chiarezza e ha richiesto spiegazioni al comandante della polizia municipale Carlo Maggitti. La vicenda risale all’ottobre del 2012, quando al comando dei vigili urbani viene consegnato uno stock di uniformi nuove. Si tratta di 162 divise (cioè giacche, pantaloni, cravatte e scarpe) e 324 camicie. Ma quando vengono aperti i primi cellophane si scopre che le uniformi non corrisponderebbero a quelle indicate nel capitolato d’appalto. I giacconi invernali, sulla base dei risultati di alcune analisi chimiche, non sarebbero in gore-tex. Così, le divise consegnate vengono subito ritirate e finiscono in magazzino insieme a quelle ancora da aprire. La merce finisce nel dimenticatoio. Nessuno ne fa più richiesta.

Fatto sta che ora sono passati quasi due anni e le divise sono tornate di nuovo al centro dell’attenzione, perché la ditta fornitrice vuole essere pagata. Per questo ha presentato un’ingiunzione per 104mila euro. Di chi è la responsabilità di questo pasticcio che rischia di costare davvero caro al Comune? La vicenda si è trasformata in un giallo che ora l’assessore alla polizia urbana intende risolvere. «Ho chiesto chiarimenti al comandante Carlo Maggitti e agli uffici comunali», ha rivelato l’assessore, «mi dispiace per il corpo della polizia municipale da anni senza divise». «Si tratta», ha precisato, «di un problema precedente all’insediamento della nostra amministrazione e sarà mia premura chiarire la vicenda anche dal punto di vista amministrativo. È’ indispensabile capire, visto anche l’importo della fornitura, come arrivare a una soluzione e quali vie sono state intraprese per comporla. Al momento, non posso far altro che esprimere il mio rammarico per una vicenda che ha come vittime gli agenti della polizia municipale, perché sono rimasti senza divisa. Mi attiverò, perché si proceda, nelle more del contenzioso, a rinnovare gli abiti di ordinanza». «Noi siamo solo i fruitori delle divise», è stato invece il commento di Maggitti, «la verità è che quando si fanno le gare al massimo ribasso, 8 volte su 10, la merce che viene consegnata non è qualitativamente accettabile. Abbiamo tentato di riconsegnare indietro le divise alla ditta fornitrice, ma questa non le ha riprese»

 

Fonte: ilcentro.gelocal.it

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