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Modena – Una pattuglia dopo un appostamento arresta un topo d’automobili. Inibiva la chiusura con il telecomando e ripuliva le auto, mentre i proprietari si ristoravano. Recuperata refurtiva soprattutto tablet e computer

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furti-autoSi intensificano i controlli da parte degli uomini della Stradale in queste giornate di grande esodo. Nell’ambito della repressione dei furti perpetrati nelle aree di servizio ai danni degli automobilisti che si fermano per ristorarsi e riposarsi, gli uomini della Polizia Stradale Modena Nord, in collaborazione con quelli della Polizia Stradale di Parma, hanno arrestato nella giornata di mercoledì 6 agosto, un cittadino italiano.
In seguito alla segnalazione ricevuta da parte di alcuni utenti, una pattuglia di Modena Nord si era messa alle calcagna di una vettura che, partita da Parma, si è fermata nell’Area di Servizio Secchia Ovest.

Alla guida un cittadino italiano di 33 anni originario di Napoli che, sceso dalla macchina, si è appostato aspettando l’arrivo del malcapitato di turno, un signore proprietario di un’Audi A4 che, lasciata la vettura per recarsi all’Autogrill, ha azionato la chiusura tramite il telecomando non accorgendosi che le portiere erano rimaste aperte.

Il 33enne napoletano, infatti, aveva con sé un telecomando con il quale inibiva le onde radio della chiusura automatica ottenendo il risultato che la macchina rimaneva aperta, pronta per essere ripulita.

Entrato nella vettura ha ribaltato i sedili posteriori per accedere poi  al bagagliaio dal quale ha prelevato una valigia trolley contenente un computer portatile, un Ipad, un cellulare Iphone e una penna di valore.

A questo punto è intervenuta la pattuglia che ha immobilizzato l’uomo e ha fatto avvertire tramite l’interfono del locale la persona vittima del furto che, giunto sul posto, ha riconosciuto gli oggetti rubati.
Il 33enne, pluripregiudicato per reati specifici e per innumerevoli episodi di furto aggravato e rapina, è stato tratto in arresto in flagranza di reato e si è scoperto che agiva in collaborazione con una cittadina romena, pure lei pregiudicata, denunciata a piede libero.

Nei locali della Sottosezione Modena Nord gli uomini della Stradale hanno proceduto con la perquisizione che ha portato alla luce, oltre al telecomando utilizzato per inibire le chiusure, altri oggetti proventi di furti effettuati in precedenza utilizzando il medesimo stratagemma.

Un telecomando simile a quello della persona arrestata è stato trovato anche nell’auto della cittadina romena.
Del fermo è stata data notizia all’Autorità Giudiziaria che ha disposto lo stato di arresto in attesa della celebrazione del rito per direttissima. La refurtiva è stata riconsegnata al proprietario che si è complimentato con gli uomini della Stradale Modena Nord per il brillante intervento. Aggiungiamo ovviamente anche i nostri complimenti.

 

Fonte: www.asaps.it

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