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Sannicola (LE) – Sindaco pacifista disarma i vigili urbani Infuriano le polemiche

vigili_urbani_armati

vigili_urbani_armatiVigili urbani disarmati dalle pistole di ordinanza. Ma non si tratta di un furto compiuto negli uffici della polizia municipale. A lasciare i vigili senza armi è il sindaco Mino Piccione, che con l’avallo del consiglio comunale ha deciso di applicare nei fatti la sua idea per un Comune pacifista. Idea tra l’altro messa nero su bianco nella delibera di consiglio, nel passaggio in cui si sottolinea che Sannicola «è un paese di pace che ripudia l’uso delle armi». La scelta risponde anche a motivazioni legate all’ottica della spending rewiew e per la concomitante presenza in paese di una stazione dei carabinieri, ai quali è già demandato il servizio, stavolta armato, per la pubblica sicurezza.

Dopo la modifica del regolamento di polizia urbana approvato in consiglio con i soli voti della maggioranza, ai cinque vigili «non è consentito il porto delle armi sia durante sia fuori l’orario di servizio».

Gli agenti non l’hanno presa bene, tuttavia è una precedente decisione di giunta a generare il loro malumore, dal momento che il ritiro delle armi è la conseguenza di un atto approvato dall’esecutivo cittadino nello scorso mese di luglio. Quando cioè sindaco ed assessori decisero di far confluire le funzioni del settore di polizia municipale in quelle della “Valorizzazione e gestione del territorio comunale” alle dipendenze dell’Ufficio Tecnico.

La comandante dei vigili Maria Elena Marti ed i suoi subalterni, per questo motivo, hanno chiesto il trasferimento per mobilità, interessando della questione anche il sindacato di categoria. «Il polverone sollevato – spiega il capogruppo de Il Centrosinistra per Sannicola Danilo Scorrano – oltre a rappresentare un assoggettamento al potere politico di alcune prerogative che le leggi dello Stato e della Regione mantengono nell’autonomia del comandante del corpo, potrebbe essere artatamente funzionale ad altre vicende. Per esempio, all’ormai nota “querelle” giudiziaria in atto tra il marito della comandante e l’attuale maggioranza che di riflesso coinvolge la responsabile Corpo».

Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it

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5 thoughts on “Sannicola (LE) – Sindaco pacifista disarma i vigili urbani Infuriano le polemiche

  1. Mi complimento con il Sig. Sindaco che è stato in grado di recepire i tempi che cambiano.
    Infatti è ormai ampiamente noto che la delinquenza cala sempre di più, dai reati più efferati come gli omicidi, ai piccoli reati come un furto di una bicicletta, passando per una rapina aggravata portata con armi bianche, non se ne sente affatto notizia!!!!
    Tutto fila perfettamente liscio (DENTRO LE STANZE DELLA POLITICA).
    Tralascio le competenze per le quali il personale di questo Comune deve occuparsi allo stato dei fatti…!

    • Io mi rifiuterei di lavorare oltre un certo orario.. e scriverei alla procura se mi obbligassero a svolgere delle funzioni.. l arma oltre ad essere per la difesa del cittadino è anche per autodifesa… dell arma non ne han bisogno gli amministrativi, ma chi svolge compiti di polizia si… niente più serali e notturni.. alle 17..massimo 18 uffici chiusi..tanti ci sono i carabinieri… la politica il vero male della nazione

  2. Ennesima dimostrazione della miopia politica, i vigili sono considerati impiegati con la divisa. Nulla di strano, gli stipendi sono gia adeguati a tale funzione, è gia stata tolta la causa di servizio, non si sono mai avute agevolazioni pensionistiche. Suppongo che adesso la sera in pattuglia ci vada il sindaco ed il consiglio, che i servizi di polizia stradale li facciano i medesimi, idem per TSO, risse e ogni attività che espone l’incolumità dell’operatore. In sostanza i vigili di Sannicola faranno i messi comunali. Con queste premesse è necessario urlare “ABOLIAMO LE POLIZIE LOCALI” – per chi è stufo di queste continue mortificazioni ed umiliazioni consiglio il sito mobilitazionepolizialocale.

  3. dire che il sindaco e i suoi tirapiedi siano degli imbecilli è dire nulla . non hanno rispetto per la polizia locale , pretendono straordinari che poi non pagano , ma per loro ci sono sempre i soldi , terry ha ragione , altro che lavorare su strada dopo le 7 di sera , e magari il sindaco con la scorta , l’assessore al massimo ha la terza media , . e ti offendono in continuazione , perché il cittadino , altro imbecille , dice una ca…ata tanto per insultare perchè ha preso una multa .caro emanuele , ha ragione . quante volte i ” vigili ” sono stati chiamati per risse nelle osterie , per furti da parte di zingari nei super mercati , ma ci vadano loro , cari sindaci d’italia e assessori d’italia , e fatevi spaccare la faccia . altro che carabinieri .

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