Questo articolo è stato letto 0 volte

Lucca – Concorso vigili, clamoroso dietrofront sul bando dopo le accuse grilline

concorso3

concorso3CLAMOROSO dietrofront del Comune sul caso del bando per la scelta del nuovo comandante a tempo determinato dei vigili urbani. Il Comune, infatti, ha deciso di di riaprire i termini per la presentazione delle domande di partecipazione. Una decisione che arriva a meno di 24 ore dall’accusa mossa dalla Consigliera comunale del M5S Laura Giorgi che contestava, tra le altre cose, il fatto che non sia stata determinata precedentemente la composizione della Commissione valutatrice, che si tratta poi solo di un colloquio e che sul sito del Comune la scadenza per le domande di partecipazione – invece di riportare la data 27 agosto 2014 – riportava quella dello scorso anno. Oggi il Comune replica: e se pur contesta la consigliera grillina, ammette l’errore di data. Errore che avrebbe potuto portare anche a svariati ricorsi.

«La composizione della commissione esaminatrice – rispondono in Comune – è avvenuta con un’apposita determinazione dirigenziale del 14 agosto. Riguardo alle prove, la normativa prevede letteralmente una ‘selezione pubblica volta ad accertare, in capo ai soggetti interessati, il possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto di incarico’». Questo perché non si tratta di concorso, visto che i concorrenti sono già impiegati pubblici.

«Diversamente da quanto sostiene la Giorgi – vanno avanti – , la selezione può svolgersi a mezzo del colloquio. Inoltre, nelle selezioni pubbliche, ma anche nei concorsi pubblici, non è previsto che le domande siano presentate – come invece avviene per le gare – in busta chiusa».

SEMPRE secondo Palazzo Orsetti è previsto dalla disciplina dei concorsi pubblici che le commissioni esaminatrici stabiliscano solo alla prima riunione, che si tiene dopo che il termine per la presentazione delle domande è scaduto, criteri e modalità di valutazione. La Giorgi poi criticava il fatto che non fosse specificato che i colloqui siano pubblici, ma secondo il Comune, la specifica non c’è stata poiché «già previsto dalla legge». Ma c’è anche un «ma». Quello dell’errore di data. Il Comune ammette che è corretta l’osservazione della Giorgi per «l’errore materiale commesso dall’ufficio nel predisporre la pagina della sezione ‘Bandi di concorso’. Nel titolo della pagina web è stato indicato come termine per la presentazione delle domande il 27 agosto 2013 anziché, come ovvio, il 2014. Per quanto nel bando, anch’esso pubblicato nella medesima pagina in un apposito link, l’indicazione del termine fosse corretta, l’amministrazione ha valutato che l’errata indicazione del titolo potrebbe aver indotto in errore qualche potenziale candidato. Quindi al fine di garantire la massima trasparenza e accessibilità alla selezione si è deciso di riaprire i termini per la presentazione delle domande di partecipazione».

 

Fonte: www.lanazione.it

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *