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Carta, ti saluto: parte l’era della fattura elettronica PA obbligatoria

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pc-computerLa fattura elettronica PA obbligatoria è realtà: da sabato scorso, infatti, tutte le forniture che siano state consegnate con bolla in formato classico, non saranno più liquidate dagli enti pubblici. E’ uno degli effetti dell’entrata in vigore del regime per la fatturazione elettronica, partito lo scorso 6 giugno.

La fattura elettronica PA obbligatoria procederà per gradi: il primo passo coinvolge i ministeri, le agenzie fiscali e gli enti di previdenza a livello nazionale: 38 amministrazioni per 18 mila uffici. La misura verrà poi estesa ai restanti enti nazionali e alle amministrazioni locali a partire dal 31 marzo 2015.

L’Agenzia delle Entrate, che ha annunciato il provvedimento, ricorda che a partire dai tre mesi successivi alle date di entrata in vigore dell’obbligo di fattura elettronica PA, queste “non potranno procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica“.

Dunque, pare continuare senza grossi intoppi il programma di rinnovamento del regime per le transazioni nei confronti della pubblica amministrazione, con l’obbligo partito ormai da tre mesi. Basti evidenziare che, da giugno a luglio, c’è stato un incremento di fatture erogate in forma digitale pari quasi all’80%.

Prestazioni o servizi forniti da soggetti privati, rendicontate agli uffici della pubblica amministrazione, andranno dunque certificati tramite l’utilizzo della fattura elettronica, la cui disciplina è stabilita dal decreto 55 del 2013. Questo ha recepito le indicazioni dei molteplici provvedimenti in cui si postulava l’arrivo del nuovo adempimento digitale, che ormai sta soppiantando la fatturazione cartacea come stabilito nella roadmap governativa.

 

Fonte: www.comuni.it

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