Questo articolo è stato letto 4 volte

Santa Margherita Ligure – Insulti alla Municipale su Facebook, denunciati

facebook

facebookLo sfogo di un cittadino per una multa dà il la a una sequela interminabile di commenti. In mezzo c’è chi insulta gli agenti, chi liminaccia, anche in maniera pesante, e chi invita il prossimo a ribellarsi con violenza. Il tutto avviene non fra un gruppo di amici alticci seduti attorno al tavolo di un bar, ma su una bacheca pubblica di Facebook, quella del profilo del sammargheritese che ha preso la multa. Alla fine, dopo una settimana di indagini, la polizia locale di Santa Margherita ha denunciato dieci persone, a vario titolo, per diffamazione, minacce e istigazione a delinquere. Si tratta di otto cittadini di “Santa” e due di Rapallo, in gran parte commercianti e liberi professionisti, ma c’è anche una casalinga, che su Facebook hanno dato libero sfogo alla propria maleducazione, inveendo e offendendo alcuni membri della polizia municipale. Alcuni indicati con nome e cognome, altri descritti fisicamente in maniera talmente minuziosa da renderli riconoscibili. Le indagini intanto non si fermano e puntano a identificare altri partecipanti al “dibattito”.

Non molti sanno che, in alcuni casi, le bacheche di Facebook possono essere equiparate, in termini di giurisprudenza, ai mezzi di comunicazione. Insultare qualcuno sul popolare social network, non attraverso messaggi privati ma su pagine visibili anche ad altri utenti, può rappresentare una diffamazione a mezzo stampa. Reato, quest’ultimo, punito severamente dalla legge, perché il messaggio offensivo può raggiungere un numero molto elevato di persone. Nel caso di Facebook, elevatissimo: basta un “mi piace” o una condivisione di quella discussione sul proprio profilo per moltiplicare i lettori. E la catena può continuare ancora.

 

Fonte: www.ilsecoloxix.it

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *