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Sessione ASAPS alla 33^ edizione de “le giornate della Polizia Locale”. Attenti ai pullman!!! Un focus sulla sicurezza nel trasporto viaggiatori

RICCIONE 19.09.2014 – I fatti di cronaca più recenti, ma anche le pregresse tragiche vicende, ci spingono come associazione votata a favorire, studiare e migliorare la sicurezza stradale nel nostro Paese, a lanciare e rilanciare l’allarme pullman! …perché di vero e proprio allarme si tratta! Dopo aver sollevato il problema del rischio di incidenti con i veicoli utilizzati per le gite scolastiche e non solo – il pullman lo prendono le comitive di gitanti che si spostano da un capo all’altro dell’Europa per andare a trovare Papa Francesco, ad esempio – torniamo a proporre maggiori controlli su questi mezzi di trasporto. Lo scopo è quello di capire cosa sta accadendo nel settore, quali sono i parametri attuali della sicurezza nel trasporto di persone e in particolare dei nostri ragazzi durante le gite scolastiche e anche negli Scuolabus.

Certamente questo importante segmento del trasporto vede prevalentemente impegnate imprese italiane serie e molto professionali, ma una sequela di gravi violazioni rilevate dagli organi di polizia stradale durante i viaggi degli autobus nel corso del 2013 e 2014,  in particolare quelli impegnati nelle gite scolastiche, ha suscitato un particolare allarme che ha  indotto l’ASAPS a raccogliere una serie di dati ed elementi valutativi che si sono rivelati veramente preoccupanti. Emerge infatti una situazione difficile legata alla crisi economica con l’emersione e il progredire di concorrenze sleali (anche per i mezzi stranieri) che, per contenere i costi, violano sistematicamente le norme che regolano il trasporto collettivo. Gli esiti delle inchieste tutt’ora in corso piano piano fanno venire a galla le verità ancora nascoste!

Di tutto questo, in una ricca sessione pomeridiana si è parlato giovedì 18 settembre nella Sessione Speciale ASAPS, alla 33^ edizione de “LE GIORNATE DELLA POLIZIA LOCALE” ancora una volta sapientemente organizzata dal Gruppo Maggioli. Tema di scottante attualità, insomma, quello del trasporto viaggiatori su gomma, che l’ASAPS ha voluto affrontare qui a Riccione, illustrando la cruda realtà dei fatti davanti ad una platea di oltre centoventi caschi bianchi, e ad un nutrito gruppo di appartenenti alle forze di polizia dello Stato – composto da appartenenti alla Specialità Polizia Stradale ma anche dell’Arma dei Carabinieri – e di addetti del settore, giunti a Riccione da tutta la penisola.

Un poker di esperti, pronto a rispondere anche ai numerosi quesiti pervenuti dalla platea, magistralmente moderato da Luigi Altamura – Comandante della Polizia Locale di Verona – si è alternato nelle circa tre ore dedicate al comparto del trasporto passeggeri, gravemente afflitto da tutta una serie di problemi che mettono a repentaglio la sicurezza di chi guida e di coloro che li utilizzano! Attraverso la proiezione di un video sulla sciagura di Monteforte Irpino, facendoci riflettere su quanto accaduto, Luigi Altamura che, plaudendo all’iniziativa, e ribadendo l’impegno profuso dall’ASAPS in tutti questi anni a favore delle “politiche” della sicurezza in tutti i settori della circolazione stradale ha introdotto il tema della sessione. Considerazioni, quelle espresse da Luigi Altamura – Comandante di “lungo corso” che quotidianamente affronta le realtà di una città anche a grande vocazione turistica come Verona, ove non  è assolutamente raro imbattersi nel controllo viaggiatori su gomma – che portano e fanno onore all’ASAPS.

Quindi la parola è passata a Giordano Biserni – il nostro presidente -, che questa volta nella veste di esperto di sicurezza stradale e delle problematiche correlate, senza tanti ma e senza tanti se ha puntualmente analizzato, fotografandola, l’attuale situazione che affligge il mondo del trasporto viaggiatori su gomma. Biserni, nella sua esposizione – sapientemente costellata di dati di fatto e di notizie tratte anche dagli speciali osservatori curati dall’ASAPS –  ha dato il chiaro quadro della situazione, fatta di revisioni false, di conducenti talvolta in grave stato di ebbrezza, di aziende fantasma, di conducenti che in una giornata guidano anche il doppio delle ore consentite, di coperture assicurative inesistenti o addirittura false, di tachigrafi alterati, …di persone che sono divenute vittime innocenti di chi vive il trasporto viaggiatori da fuori legge! – “Basta alzare il coperchio e viene fuori di tutto! Qui servono immediatamente professionisti che sappiano leggere e interpretare i documenti dei veicoli, e bloccare lì sul nascere la potenziale mattanza stradale!”- ha aggiunto Biserni, rincarando la dose laddove vengono sempre più sottratte risorse alle forze deputate ai controlli su strada. “Certo, siamo convinti – ha in conclusione aggiunto il Presidente Biserni – che la migliore cura del problema rimane quella di avere pattuglie di agenti in divisa su strada. Ma di agenti di quella sorta di polizia dei trasporti che da tempo è un pallino dell’ASAPS. Vanno realizzati corsi specifici oltre che per la Stradale tradizionalmente vocata al settore anche per le altre forze di polizia, anche per i mezzi italiani e stranieri  che trovano sosta nelle città turistiche e per quelli itineranti che trasportano lavoratori stranieri da e per l’Italia”.

In una sessione così tecnica non poteva mancare il necessario apporto professionale e la conoscenza di un addetto ai lavori qual è Fabio Di Mita del Ministero delle infrastrutture e trasporti, chiamato ad intervenire con una relazione incentrata sulle peculiarità, le funzioni e le attribuzioni in seno al dicastero delle infrastrutture e trasporti sui temi della circolazione nazionale e internazionale dei veicoli adibiti al trasporto di viaggiatori; compiti e funzioni del MIT, che devono interfacciarsi con le attività di polizia stradale espletate sulla rete viaria nazionale. Nel suo brillante intervento Fabio Di Mita, che ha tratto spunto oltre che dalla legislazione unionale, dal diritto interno e dalle copiose circolari in materi,a ha poi – in maniera chiara e puntuale – sintetizzato tutta una serie di tecnicismi, magari anche poco conosciuti dagli addetti ai lavori, legati ai rapporti internazionali con i Paesi dell’area U.E. ed i partners extra U.E. in materia di trasporto viaggiatori mediante autobus, sciogliendo e chiarendo dubbi in chi li aveva, e confermando certezze in chi già conoscitore della materia soprattutto in quelle fattispecie sanzionatorie di esclusiva competenza del dicastero delle infrastrutture e trasporti all’indirizzo delle imprese “non pienamente in regola” con la normativa specifica di settore.

In un rapido cambio di testimone, al responsabile dell’Ufficio Studi di ASAPS, nonché autore del Prontuario del Codice della Strada (edito da Sapignoli e testo omaggio per i soci ASAPS 2015), è toccato intervenire riguardo alle modalità di controllo dei vettori che effettuano trasporto di passeggeri in ambito nazionale ed internazionale, stiamo parlando del nostro Franco Medri, Sostituto Commissario della Polizia Stradale di Ferrara. Problematiche, luci ed ombre dell’attività di controllo del trasporto viaggiatori che – lo ha ribadito il nostro Franco Medri – sempre più richiedono più alti standard di qualità professionale da parte degli organismi di controllo, tante sono le variabili riscontrabili durante il servizio. Cosa chiedere, cosa controllare e quindi, laddove ricorra il caso, cosa contestare, ma anche come e cosa verbalizzare; questi alcuni degli aspetti della relazione di Franco Medri il quale, ha  poi illustrato – evidenziandone l’utilità – l’impiego di una check list specificamente dedicata agli operatori di polizia stradale addetti al controllo. … e Raffaele Chianca? che ci faceva in una sessione di questo tipo? potrebbe aver avuto da obiettare qualcuno… e bhè il nostro Raffa, da molti imitato ma mai da nessuno eguagliato – internazionalmente riconosciuto tra i massimi esperti in materia di falso documentale e riciclaggio dei veicoli stradali, con il suo consueto e collaudato metodo ha fatto luce su tutte le problematiche – e sono tante – legate al transito dei vettori stranieri sul territorio nazionale che possono operare laddove muniti dei regolari titoli… ma in una jungla come quella del trasporto viaggiatori pensate che qualcuno al di qua ed al di là della linea di confine non abbia pensato di porre in circolazione autobus con autorizzazioni false? …o ancora che non ci siano autisti con patenti di guida, CQC, o carte tachigrafiche alterate o contraffatte? …e ancora, ma quel tachigrafo è a norma di legge? … ma siete proprio convinti che il pullman che state controllando sia proprio quello che quelle strane carte di circolazione dicono essere? … ecco di tutto questo Raffaele Chianca ci ha ragguagliato in una delle sue consuete spumeggianti esposizioni. 

A margine dei lavori, unanimi i consensi ed il plauso da parte dei numerosissimi partecipanti che – come qualcuno a caldo ha commentato – più che di una sessione si è trattato di un vero e proprio seminario sul tema e le problematiche del trasporto viaggiatori su gomma, in cui tutti i punti salienti sono stati affrontati, spiegati e sviscerati nell’intento di poter contribuire, anche con queste iniziative, a perseguire con severità chi non sta alle regole nell’intento che sciagure stradali come quella della notte tra il 28 ed il 29 luglio 2013 non abbiano mai più a ripetersi (ASAPS). 

Fonte: www.asaps.it

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