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Novara – I bimbi dell’oncologia pediatrica per un giorno baby poliziotti grazie alla Polizia stradale

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bambini-poliziotti-novaraPer tutta la mattinata di domenica 21 settembre una ventina di bimbi (una decina dell’oncologia pediatrica e altri dieci loro amici e fratellini, tra i 4 e i 10 anni) hanno potuto trasformarsi in tanti piccoli e simpatici poliziotti.

Un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione nata tra la Polizia stradale (sottosezione autostradale di Novara Est) e la sezione di Novara dell’Ugi (Unione genitori italiani contro il tumore dei bambini onlus). A contribuire alla buona riuscita della mattinata anche Satap spa, che ha fatto visitare i propri mezzi ai bambini e ha offerto l’aperitivo con cui si è conclusa la visita alla caserma di Galliate. Ospiti della Polizia stradale anche le famiglie dei bambini e i volontari dell’Ugi, con il presidente Andrea Locarni. Presenti il comandante della sottosezione, ispettore superiore Sups Gianpaolo Pusello e Lorenzo Bianco, dirigente di Satap. A far vivere una mattinata insolita, curiosa, divertente e coinvolgente ai piccoli, tutti gli agenti attivi nella caserma galliatese.

La giornata è iniziata con tante fotografie in sella alle potenti motociclette della Polstrada. I mezzi, comprese le autovetture, sono state prese d’assalto dai bambini, che si sono fatti immortalare da mamma e papà e dagli stessi agenti. Grande curiosità ha suscitato l’interno delle auto. Molte le domande poste dai piccoli ai poliziotti, per conoscere a cosa servissero tutti i tasti presenti nella zona guida. Si sono molto divertiti nel far finta di provare le radio allestite nella vettura in esposizione. Da un veicolo all’altro, si sono poi recati sui mezzi a disposizione di Satap, realtà che ha gli uffici a fianco alla stradale.

Da una ‘prova’ all’altra. I piccoli, ciascuno con una coccarda colorata col proprio nome preceduto dalla parola ‘agente’ (tra gli altri c’erano l’agente Chiara, l’agente Luca, l’agente Alessandro), hanno indossato il cappello da poliziotto (in versione maschile e, per le bambine, in versione femminile) e la pettorina solitamente usata dagli agenti nelle operazioni. Immancabile, ovviamente, la paletta con cui si procede a fermare gli automobilisti. All’arrivo del comandante Pusello, da parte di tutti i piccoli, anche il saluto sull’attenti.

Prima di concludere con la visita all’interno della caserma, c’è stata l’occasione in cui i baby agenti hanno potuto mettersi alla prova e, aiutati dai poliziotti ‘seniores’, mettere in atto veri e propri posti di blocco. Con tanto di richiesta di patente e documenti agli automobilisti fermati. Non sono mancate le luci intermittenti e le sirene spiegate di tutti i mezzi presenti nel cortile. Un’occasione, per i ragazzi, di conoscere meglio il lavoro del poliziotto stradale e trascorrere una mattinata di divertimento con le famiglie e gli amici.

«L’Ugi – spiega Locarni – è nata a Torino nel 1980. La sezione di Novara è invece più recente. Siamo nati nel 2005, perché c’era la necessità di fornire un analogo aiuto anche qui. Negli anni è nata “Casa Valeria” in corso Torino, foresteria d’accoglienza a disposizione delle famiglie che seguono i propri bimbi nelle strutture pediatriche del Maggiore. Da subito abbiamo avuto gruppi di volontari in servizio nel reparto e abbiamo assistito le famiglie sia dentro sia fuori dall’ospedale. Obiettivo, provare a dare un’amicizia. Alcuni volontari, nonostante la perdita del loro bimbo, sono comunque rimasti a fare volontariato con noi. Questo è importante. Cerchiamo di intervenire anche a livello economico per dare un appoggio nelle necessità primarie. Quest’anno abbiamo inaugurato un mezzo per il trasporto dei bimbi a Torino. Siamo sempre alla ricerca di persone che ci diano una mano, di nuovi volontari e anche di chi possa guidare il pulmino. In autunno partirà un nuovo corso per la formazione di volontari. Sono molti i progetti in atto. La giornata odierna è nata da una conoscenza di una nostra volontaria. Poi grazie al comandante Pusello e alla comandante provinciale della Stradale, vice questore aggiunto Luciana Giorgi, tutto si è concretizzato. Il nostro grazie va a loro e a tutti gli agenti del comando di Novara Est». Una mamma: «ho conosciuto l’Ugi 7 anni fa, quando mio figlio ha avuto un problema che, fortunatamente, si è risolto. L’associazione ci ha aiutato molto. Per questo cerchiamo di partecipare a ogni iniziativa».

Un abbraccio alle famiglie è giunto anche dal Ministero dell’Interno, tramite un messaggio giunto al comandante Pusello da Roberto Sgalla. La mattinata si è chiusa con un aperitivo tutti insieme e alcuni simpatici regali ai bambini.

 

Fonte: www.oknovara.it

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