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IT Taxi: l’applicazione per smartphone anti Uber

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app-taxiL’app fa prenotare un taxi in 40 città italiane tramite smartphone e pagare con Paypal ma c’è ancora un abisso con Uber, parola di chi l’ha provato.

Definire l’app gratuita IT Taxi una risposta dell’URI al fenomeno inarrestabile Uber non sarebbe corretto poiché la prenotazione di un taxi tramite smartphone è in prova già da circa 2 anni. Quel che è certo è che il mondo dei radio taxi ora può ufficialmente concorrere ad armi pari con le auto di UberBlack, o quasi. La nuova applicazione italiana per prenotare un taxi introduce, infatti, la geolocalizzazione del cliente per semplificare la ricerca dei taxi più vicini (utile particolarmente di notte) ed estende anche alle auto senza POS la possibilità di pagare le corse con moneta elettronica. Un importante segnale di svolta dai Radiotaxi ma per chi ha provato entrambi i servizi di prenotazione trova il gap ancora a favore di UberBlack.

IL TAXI ARRIVA ANCHE SE NON CONOSCI L’INDIRIZZO – L’App gratuita promossa dall’Unione Radiotaxi d’Italia per prenotare, pagare e giudicare il taxi dal proprio smartphone, esce dalla fase beta dopo circa 2 anni di prova. Il servizio è ufficialmente disponibile in circa 40 città italiane tra cui Milano, Roma e Torino, anticipando l’annunciata espansione di Uber entro la fine del 2014. “Da oltre 10 anni URI investe nell’innovazione del trasporto pubblico non di linea per garantire a milioni di passeggeri italiani e stranieri un’esperienza affidabile e costante.” spiega il Presidente URI, Loreno Bittarelli. La novità del servizio taxi prenotabile da smartphone svecchia un meccanismo regolamentato da leggi approvate nel lontano 1992, inadeguate al confronto con le opportunità offerte dalle tecnologie innovative. “IT Taxi offre agli utenti uno strumento facile e intuitivo per usufruire di un servizio che poggia la sua efficienza su un sistema di trasmissione e assegnazione delle corse altamente avanzato” continua Bittarelli, ma vediamo nel dettaglio come funziona.

COME FUNZIONA – Dopo aver effettuato la registrazione, in pochi passaggi IT Taxi individua la posizione dell’utente grazie alla geolocalizzazione e invia la richiesta di un taxi direttamente alla Centrale Radiotaxi della zona. Se in zona non ci sono auto che offrono il servizio, la mappa visualizza il numero della cooperativa locale da chiamare per richiedere un’auto. Grazie all’integrazione con Google Places il cliente può scegliere un punto di interesse (un negozio, il cinema, ecc) in cui si desidera richiedere l’auto. Con una notifica verranno subito inviati la sigla della vettura e il tempo di arrivo. Al termine della corsa i clienti possono pagare il servizio direttamente con l’account Paypal, inserendo l’importo richiesto dal tassista e visualizzato sul tassametro.

A SCELTA TRA SW, PREMIUM O 7 POSTI – Con IT Taxi, i clienti possono restringere la ricerca dei taxi in zona in base alle preferenze fornite ma ci si deve accontentare, almeno al momento, tra la scelta di Taxi Gold, Aria condizionata, un’auto Station Wagon, un’auto dotata di POS per il pagamento con carta di credito, un conducente che sappia parlare inglese o un’auto da 5 a 7 posti. Rispetto all’App californiana Uber Black, il cliente non visualizza sulla mappa i dettagli delle auto in zona, tuttavia potrà dare un giudizio sia all’auto sia al conducente al termine del viaggio ed eventualmente inserire tra quelli indesiderati i veicoli (o i conducenti) che non saranno presi in considerazione dal sistema alla successiva richiesta di un taxi del cliente. Confidiamo che successivamente alla fase di startup del servizio, quando sarà possibile anche condividere la stessa corsa con altri passeggeri e dividere le spese, eventuali aggiornamenti renderanno l’app più fluida e la mappa aggiornata con il rating del conducente e i dettagli dell’auto in zona.

 

Fonte: www.sicurauto.it

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