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Roma – E’ boom di multe suggerite su Twitter

twitter-multe-vigili

twitter-multe-vigiliAll’inizio sembrava un’assurdità, invece le multe tramite Twitter stanno ottenendo un inatteso seguito.

I numerosi “cinguettii” del popolare social network, infatti, stanno letteralmente confermando la volontà di collaborare da parte di molti romani evidentemente esausti di certi atteggiamenti al volante dei propri concittadini.

L’iniziativa che li invita a fare gli spioni e segnalare le infrazioni su Twitter era stata lanciata dal Comandante Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, Raffaele Clemente, lo scorso febbraio. Immediatamente erano scoppiate le polemiche: nella Capitale, si sa, non compiere una violazione nella viabilità è praticamente impossibile.

È la città stessa che invita a commettere le infrazioni, quasi lo impone, a causa del suo caos, dell’insufficienze del trasporto pubblico, della mancanza di una rete stradale adeguata. Così gli automobilisti romani, per sopravvivere, si adeguano e trasgrediscono. Sbagliando, s’intende.

L’iniziativa delle multe “suggerite” dai cittadini ha da subito fatto sorgere più di un interrogativo: ma elevare le multe non è compito specifico dei Vigili Urbani? Ovviamente sì, evidentemente i tweet che i romani inviano all’account ufficiale della Polizia di Roma Capitale stanno funzionando da incoraggiamento, in maniera molto efficace. Basta segnalare un’infrazione, il luogo in cui è avvenuta e in tempo reale viene fornita una risposta sul tempo in cui è previsto l’arrivo di una volante o, nel migliore dei casi, dell’avvenuto intervento. “Finalmente è stato trovato il modo per fare uscire i viggili dai bar” è stato un tweet, in puro stile romanesco, che non ha perso l’occasione di polemizzare ironicamente sulla discussa efficienza dei funzionari della Polizia di Roma Capitale.

A rilanciare l’azione della pattuglia, poi, è lo stesso Comandante Clemente che quasi sempre dal proprio profilo personale retwitta, ovvero rilancia nel web quanto scritto dall’account ufficiale dalla polizia locale romana. Proprio Clemente, pochi giorni dopo il lancio dell’iniziativa delle multe suggerite da Twitter, si lasciò andare con un post poco adeguato per chi ricopre un incarico come il suo: “più multe, e vaiii!”.

D’ora in poi, dunque, occorrerà prestare la massima attenzione nel guidare nel rispetto del Codice della Strada, ma soprattutto a non infrangere divieti di sosta o parcheggiare in doppia fila. Gli ausiliari degli ausiliari del traffico sono in mezzo a noi, forse lo saremo anche noi.

Gli occhi aggiunti della Polizia di Roma Capitale sono i cittadini stessi, stufi di vedere infrante le più semplici regole del vivere civile. Romano avvisato, verbale non elevato.

 

Fonte: www.lultimaribattuta.it

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