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Trieste – Polizia Locale: “Corretta la multa contestata, agiamo nel pieno rispetto della legge”

Questa, in estrema sintesi, la reazione alla notizia della sentenza del Giudice di pace che ha annullato una multa per eccesso di velocità a causa dell’inadeguatezza della segnaletica.
Come pubblicato domenica 28 settembre, sul quotidiano locale della nostra città, il Giudice di Pace di Trieste ha accolto il ricorso di un automobilista sanzionato dalla Polizia Locale per eccesso di velocità con il telelaser: la questione non verteva sul mancato rispetto del limite ma sulle modalità operative della pattuglia. In particolare è stata contestata l’assenza del segnale mobile di preavviso della postazione telelaser, nonostante fosse già presente il segnale fisso. Il Giudice di Pace ha accolto il ricorso, basandosi su un parere del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 7/8/2008 che, peraltro, nel suggerire di non utilizzare “segnaletica permanente anche per postazioni di controllo temporanee”, ribadisce chiaramente “ancorché non vietata dalle vigenti disposizioni”, vale a dire perfettamente in linea con le leggi.

Per prima cosa è bene ricordare che le sentenze non hanno carattere generale ma restano circoscritte al caso specifico dibattuto in aula; non si applicano, quindi, ad altri casi analoghi. In secondo luogo la Polizia Locale di Trieste, così come tutti gli organi di polizia in Italia, agisce esclusivamente sulla base delle norme: pareri e circolari sono atti importanti ma non hanno valore di legge.

Le modalità operative adottate dalle pattuglie sono contenute nel Codice della Strada e nel Decreto del Ministero dei Trasporti del 2007. Il Codice infatti impone che “le postazioni di controllo (…) devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli e di dispositivi di segnalazione luminosi conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice. Le modalità di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’interno”. Dello stesso avviso il Decreto citato: “I segnali stradali e i dispositivi di segnalazione luminosi devono essere installati con adeguato anticipo rispetto al luogo ove viene effettuato il rilevamento della velocità, e in modo da garantirne il tempestivo avvistamento”.

Nessuna norma di legge impone cartelli mobili per presegnalare postazioni mobili di rilevamento della velocità e cartelli fissi per presegnalare postazioni fisse ma è prescritto solamente che le postazioni di rilevamento della velocità, siano esse fisse o mobili, devono essere “preventivamente segnalate e ben visibili”. La Polizia Locale di Trieste opera nel pieno rispetto delle leggi in materia e, soprattutto, con l’obiettivo della massima sicurezza della circolazione sulle strade della nostra Città.

Fonte: www.triesteprima.it

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