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Napoli – Due agenti vengono picchiati dopo aver arrestato uno scippatore

vigili_urbani_armati

vigili_urbani_armatiPresi a calci e pugni da una folla inferocita, per aver compiuto il loro dovere. Due agenti dell’unità operativa di Stella San Carlo della polizia municipale sono finiti all’ospedale in seguito all’aggressione subita da un gruppo di persone al Borgo dei Vergini. A far scattare il raid punitivo contro la coppia di vigili è stato il tentato arresto di uno scippatore, bloccato in via Vergini, dopo un inseguimento dall’incrocio tra via Foria e via Duomo. Questa la dinamica dei fatti, come stanno tentando di ricostruire in queste ore i «caschi bianchi» guidati dal capitano Ciro Guadagnino.

In tarda mattinata due vigili, un uomo e una donna, stavano presidiando la zona compresa tra via Foria e piazza Cavour. È lì che i due hanno assistito allo scippo di una collanina d’oro ai danni di una donna da parte di un giovane appiedato. Quest’ultimo in un primo momento è riuscito a scappare, sfuggendo ai controlli della polizia municipale e dileguandosi nei vicoli del Borgo. Giunti sul posto per un riconoscimento, i due agenti sono riusciti a stanare il delinquente, che stavolta era a bordo di un motorino. Alla vista dei vigili il balordo ha tentato invano di fuggire, venendo bloccato e ammanettato.

Di fronte all’arresto un gruppo di persone si è avvicinato ai tutori dell’ordine e li ha aggrediti con calci e pugni. Nessuno, com’è facile intuire, è intervenuto in difesa dei due vigili, che hanno avuto la peggio. Trasportati d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli, i due hanno riportato ferite giudicate guaribili tra i 7 e i 10 giorni: alla vigilessa è stata diagnosticata l’inclinazione di più di una costola, mentre al collega diverse contusioni a braccia e gambe. Un episodio che getta una ulteriore luce negativa su un quartiere dove illegalità e violenza regnano sovrani e dove è opportuno non abbassare la guardia, come sostiene la Municipalità. «Stiamo facendo accertamenti – fa sapere Guadagnino – per risalire al proprietario dello scooter».

 

Fonte: www.positanonews.it

 

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