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Caldiero (VR) – L’occhio elettronico «legge» le auto

autovelox_agenti

autovelox_agentiQuando la moderna tecnologia viene applicata al codice della strada per la tutela dei cittadini che sono sulle strade. È entrato in funzione da qualche giorno, sulle strade dei Comuni che costituiscono l’Unione Verona Est, ossia Caldiero, Colognola, Belfiore, Mezzane ed Illasi, l’occhio elettronico e tecnologico che legge le targhe dei mezzi a motore e riconosce se i tratta di moto, auto o camion rubati, non assicurati o non revisionati. Dopo la città di Verona, è il primo ente locale della provincia ad esserne dotato. Si tratta del sistema di segnalazione dei veicoli non a norma attraverso la lettura a distanza delle targhe. La strumentazione è costata 6.400 euro, spesa coperta con parte dell’avanzo dell’esercizio finanziario del superente. Il nuovo sistema si compone di una telecamera alimentata da batteria e collegata in strada a un computer. Questo pc è connesso a sua volta al sistema informatico della centrale operativa della polizia locale dell’unione. La centrale a sua volta è collegata in rete con il ministero dell’Interno e dei Trasporti, che gratuitamente fornisce agli enti locali informazioni incrociate sui veicoli, basta fornire al ministero il solo numero di targa del mezzo.

I tempi di risposta del sistema sono stupefacenti: in meno di un secondo, l’occhio informatico rileva la targa e segnala all’istante ai vigili appostati ciò che non va sul veicolo appena transitato. Una seconda pattuglia di agenti, a poca distanza dalla prima, ferma il veicolo segnalato dai colleghi poche centinaia di metri prima, in quanto sul loro tablet esce contemporaneamente la segnalazione di violazione. Questa può essere dovuta al mancato pagamento dell’assicurazione, quindi un veicolo non assicurato, oppure non in regola con la revisione. Nel peggiore dei casi, viene segnalato un veicolo che è stato rubato. Le visure fatte dal ministero, come detto, vengono fornite gratuitamente e all’istante incrociando i dati del mezzo. Se il sistema produce un errore, ad esempio l’assicurazione o la revisione è appena stata fatta ma non è ancora stata registrata, gli agenti di polizia locale lasciano circolare liberamente il conducente. Diversamente, se viene trovato in assenza di assicurazione o revisione, o con una assicurazione falsa, viene comminata la sanzione come da codice della strada e nel caso sia previsto, il sequestro del mezzo. «Questo nuovo sistema non serve in realtà a fare sanzioni o togliere punti dalla patente», spiega il comandante della polizia locale dell’unione, Graziano Lovato, «vengono elevati verbali solo se le segnalazioni si verificano essere corrette.

Si tratta dunque di un sistema che non serve a fare cassa, bensì a garantire la sicurezza dei cittadini sulle strade». «Il nuovo sistema rileva le anomalie dei veicoli, non le infrazioni nella conduzione del mezzo e il personale poi accerta di persona se la violazione segnalata sussiste o meno», precisa Lovato, «nel giro di pochi secondi». «La Giunta dell’unione ha autorizzato l’acquisto di questo nuovo strumento a garanzia dei cittadini che circolano ogni giorno sulle strade», rimarca il presidente dell’Unione di Comuni Verona Est, Giovanni Molinaroli, «per la loro incolumità, visto che rileva le vetture rubate, non assicurate o non revisionate». «Questo alla luce del fatto che nei primi nove mesi di quest’anno, sulle nostre strade sono state trovate 75 assicurazioni false con il semplice controllo a campione dei conducenti sulle strade», rimarca Molinaroli, «dunque significa che ci sono sicuramente centinaia di mezzi che circolano senza copertura assicurativa. Quindi in caso di sinistri, il malcapitato non può avere il risarcimento del danno subito». Autentiche mine vaganti le vetture con assicurazioni fasulle, che negli ultimi due anni si stanno moltiplicando a macchia d’olio anche per colpa della crisi. Mentre per le revisioni dei mezzi, il più delle volte si tratta di pura dimenticanza, ma è meglio comunque che i veicoli circolino in regola. Senza entrare nel mercato delle auto e delle moto rubate. Ecco dunque che sulle strade dell’Est veronese è stata trovata una soluzione innovativa per aumentare la sicurezza, con controlli elettronici che scandagliano ogni veicolo in transito.

 

Fonte: www.larena.it

 

 

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