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Lombardia – I cinquantini non pagheranno più il bollo. E per chi lo ha già pagato nel 2014 è previsto il rimborso da richiedere entro il 2017

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motorino-dueCon la L.R. 5 Agosto 2014, n. 24 la Regione Lombardia ha disposto che a partire dal periodo di imposta decorrente dal 1° gennaio 2014, per i ciclomotori e i quadricicli leggeri non è più dovuta la tassa di circolazione. Tutto era partito dalla promessa fatta dal Presidente della Regione Roberto Maroni nell’aprile scorso quando disse che i circa 350mila tra ciclomotori e microcar con cilindrata fino a 50 cm cubi sarebbero stati totalmente esentati, già a partire da quest’anno, dal pagamento del bollo. Questo a seguito dell’iniziativa che rientrava nell’operazione “Zero bollo”, giustificata dal Presidente con il fatto che i cinquantini pagano il bollo non come tassa di possesso, ma di circolazione per cui chi possiede un motorino, ma non lo usa, non paga.

Questi mezzi inquinano meno delle grosse auto e, quindi, la Regione così come ha fatto esentando dalla tassa di circolazione chi sostituisce i veicoli inquinanti, ha deciso di proseguire premiando chi utilizza mezzi di trasporto che rispettano l’ambiente. Il bollo per i ciclomotori ammonta a 22 euro, a 50 euro per le microcar”, chi ha già pagato la tassa potrà ricevere il rimborso secondo le modalità indicate nel testo della L.R. 5 Agosto 2014, n. 2.

La Regione Lombardia ha disposto, quindi, che a partire dal periodo di imposta decorrente dal 1° gennaio 2014, per i ciclomotori e i quadricicli leggeri non è più dovuta la tassa di circolazione; per coloro che hanno già versato la tassa di circolazione è stata predisposta la modalità online di presentazione dell’istanza di rimborso, attraverso il Portale dei Tributi, che sarà attivO a partire dal giorno 8 ottobre.

Chi vuole chiedere il rimborso ha tempo fino al 31 dicembre 2017 e la pratica deve essere presentata da una persona maggiorenne. Alla richiesta dovrà essere allegata la scansione della Carta d’identità in corso di validità e della ricevuta di pagamento della tassa di circolazione per l’anno 2014, il “numero di ricevuta versamento”, da inserire nella richiesta di rimborso online, è un codice presente sulla ricevuta composto da ventiquattro caratteri alfanumerici (es.: B999XXXXXB123XYZ12345678).

Al momento della compilazione i contribuenti dovranno scegliere la modalità di rimborso che possono essere il bonifico bancario (indicando il proprio codice IBAN) o tramite gli sportelli di Intesa San Paolo (autocertificando di non avere un conto corrente). Chi avrà difficoltà nell’inserimento on line dei dati sul portale potrà rivolgersi direttamente agli uffici regionali presenti sul territorio. Chissà che questa promessa mantenuta, oltre a far risparmiare denaro ai cittadini, riesca davvero a snellire il traffico caotico della metropoli con conseguente diminuzione dello smog.

 

Fonte: www.asaps.it

 

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