Questo articolo è stato letto 7 volte

Modena – Una nuova arma per la Municipale: ecco i cani antidroga

cani_agenti_cinofili

cani_agenti_cinofiliPistola, manette, spray urticante, bastone estensibile e presto anche il cane. È in arrivo un’arma in più per la polizia municipale modenese: varrà presto istituita e creata una unità cinofila con un abile quattrozampe capace di fiutare e scovare le sostanze stupefacenti. Una unità che, appunto, verrà nel tempo “creata” perchè non si tratta solo di compare e fare arrivare al Comando il cane addestrato e poi si entra subito in azione, sono necessari l’addestramento del personale che dovrà fare “coppia” con il segugio, la conoscenza del modus operandi e, non ultimo, la creazione di una casa per il nuovo ospite dei vigili.

L’unità cinofila della Municipale geminiana esiste già su carta, appare cioè nero su bianco all’interno del pacchetto sicurezza, l’insieme degli interventi e delle strategie programmate dall’amministrazione comunale già presentato in consiglio comunale. L’esigenza è facilmente intuibile: la polizia municipale si sta adeguando alla molteplicità dei compiti che è chiamata a svolgere, le emergenze sul territorio si sono fatte numerose e nel tempo hanno assunto connotati e specificità diverse. La sicurezza è un concetto ampio, che si evolve nelle caratteristiche specifiche e nelle modalità d’intervento. Non per niente nella Municipale è attivo uno specifico nucleo, quello relativo alle problematiche del territorio, i cui agenti da qualche anno svolgono attività di indagine su strada. Eseguono cioè quello che deve essere considerato controllo sul territorio: monitorare le zone calde dello spaccio (e non solo dello spaccio), conoscere i protagonisti, collegare i movimenti, utilizzare le videocamere, intercettare e al momento giusto intervenire. Tanto lavoro “di strada”, quello che i cittadini chiedono per sentirsi sicuri. E come è cronaca recente, le indagini portano a incastrare spacciatori, a scoprire luoghi e nascondigli dove è piazzata la droga. Un cane addestrato, un ulteriore segugio non può mancare. E così, invece che andare in prestito dalla Finanza o da Sassuolo che ha istituito l’unità dal 2008 e che ha aggiunto da qualche anno anche il cane antidroga Axel, la nostra Municipale si metterà presto in proprio. Ma il nuovo “agente” non verrà impiegato solo nelle missioni speciali: come afferma il comandante Chiari «risulterà utilissimo negli interventi di prevenzione e di controllo che effettuiamo nelle scuole, oppure nei parchi». Intanto qualche inviato ha preso contatti con le Municipali , nel nord Italia, che hanno attive da tempo le unità per attingere tutte le informazioni utili.

 

Fonte: gazzettadimodena.gelocal.it

 

 

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *